Ci sono quattro dati da tenere in considerazione quando si parla del rapporto tra Amazon e le imprese italiane. In prima battuta più di un terzo delle migliaia di aziende nazionali che vendono su Amazon Marketplace esportano verso clienti in tutto il mondo. Quindi oltre 10.000 aziende italiane stanno vendendo su Amazon Marketplace. Ecco poi che le piccole e medie imprese italiane che vendono all’estero su Amazon Marketplace hanno superato i 350 milioni di export nel 2017. Infine, le aziende italiane che vendono su Amazon Marketplace hanno generato più di 10.000 posti di lavoro. Ecco, questi numeri forniti da Amazond danno l’idea del grande successo per l’export delle imprese italiane.

350 milioni di export nel 2017

I numeri raccontano allora che le aziende italiane che vendono su Amazon Marketplace hanno generato business per oltre 350 milioni di euro. L’analisi è stata realizzata dalla società di consulenza economica Keystone Strategy, mettendo in luce che le aziende indipendenti italiane che vendono su Amazon hanno generato più di 10.000 posti di lavoro per supportare la propria crescita sul Marketplace, distribuite in maniera piuttosto omogenea: oltre 3.000 posti nel Nord Ovest e nel Sud, 2.000 nel Centro, 1.000 nel Nord Est e 900 nelle isole. Come fa notare Amazon, per aiutare le piccole e medie imprese ad esportare i loro prodotti, la società di Jeff Bezos ha creato una serie di strumenti di supporto e di servizi come la spedizione e la distribuzione a livello globale e la gestione del customer service nella lingua locale.

E il tutto mentre si estende allora il raggio d’azione del pagamento di prodotti e servizi sui siti web terzi utilizzano il proprio account Amazon. Non tutti, ma solo quelli che hanno raggiunta una intesa con il portale di vendita online. Il funzionamento di Amazon Pay in Italia è semplice: al momento della transazione economica e qualunque sia l’importo, i possessori di un account Amazon devono inserire username e password Amazon sul sito della piattaforma di ecommerce su cui si sta effettuando l’acquisto per completare l’operazione. Di più: sono utilizzate le informazioni di pagamento e di spedizione collegate all’account del cliente Amazon. In buona sostanza, dal punto di vista procedurale non ci sono differenze rispetto all’acquisto via Amazon.

Raggiunta infatti l’intesa tra Amazon Pay e XPay, la piattaforma di Nexi, per consentire ai venditori di accettare pagamenti online sul proprio sito di ecommerce. Le transazioni sono completate usando le informazioni di pagamento e spedizione recuperate automaticamente dall’account Amazon Pay del cliente. Punto di distinzione di XPay è la possibilità di integrarsi con qualsiasi sito di commercio elettronico e permette di accettare pagamenti tramite tutti i principali circuiti internazionali, PayPal e bonifico diretto. Vale la pena segnalare come a oggi XPay sia il solo gateway attivabile direttamente via web e nel giro di 48 ore.

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