Sono i numeri a rivelare come dalle parti di Vodafone si stiano sprecando i sorrisi. In un periodo di concorrenza agguerrita, sia sul fronte delle tariffe per cellulari e e sia sugli altri versanti tech, non è poco. L’operatore chiude il semestre con ricavi, margini e clienti in banda larga, mobile e fissa, in crescita. I ricavi da servizi, comunica formalmente il gruppo, hanno registrato una crescita del 2,3% grazie a un incremento dell’Arpu (Average Revenue Per Unit ovvero i ricavi medi per unità) mobile e fisso, e a un’accelerazione nella crescita della base clienti di rete fissa. Il margine operativo lordo è cresciuto dell’8,8%, più velocemente rispetto alla crescita dei ricavi, e si attesta a quota 1.200 milioni di euro.

Vodafone ricorda di essersi aggiudicata la sperimentazione 5G per la città metropolitana di Milano nell’ambito della sperimentazione promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico, e di aver recentemente effettuato la prima connessione dati 5G in Italia utilizzando la banda di frequenze 3.7-3. 8 GHz. Nel semestre ha avviato la copertura con tecnologia di rete Narrowband-IoT in tutta Italia con un piano di investimenti da oltre 10 milioni di euro. A novembre Vodafone ha inoltre annunciato l’ingresso nel mercato IoT consumer con il lancio globale di V by Vodafone in Italia, Regno Unito, Germania e Spagna. Il pacchetto include

  • V-auto per ricevere aiuto in caso di emergenza o di incidente
  • V-Camera con cui i clienti possono seguire e registrare da remoto i luoghi coperto da rete 3G e 4G
  • V-Pet per tracciare la posizione e i movimenti degli animali domestici
  • V-Bag per i bagagli così da ridurre il rischio di furti e smarrimento

Come spiegato dall’amministratore delegato Vodafone, Internet delle cose ha già iniziato a modificare il modo di fare business e nei prossimi dieci anni l’espansione della piattaforma è destinato a provocare un cambiamento radicale nel modo di vivere delle persone, nelle loro case e nel tempo libero. E annuncia che entro la fine del 2018, l’80 per cento di Milano sarà coperta dalla rete 5G. La copertura totale nel 2019.

Tim apre a Open Fiber

Da un operatore all’altro, Tim non intende separarsi dalla rete ma con Open Fiber si può collaborare. E la società della fibra dal gruppo Enel e Cassa depositi e prestiti non chiude la porta a unapossibile collaborazione tra le due aziende sulla rete in fibra nelle aree bianche. Genish conferma il piano di investimenti ad eccezione del progetto di Cassiopea. Ma il titolo continua a sprofondare: -2,87% a 0,67 euro.

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