Il nuovo aggiornamento del browser Firefox viene già definito il più importante dal rilascio della primissima versione. Le novità non passano solo dall’abbandono della progressività numerica della denominazione – si chiama Firefox Quantum e non Firefox 57 – ma dai tanti miglioramenti introdotti e dalla nuova filosofia che ha ispirato il suo sviluppo nei laboratori di Mozilla. Compatibile sia con Windows e sia con macOS, supportato sia su smartphone e tablet Android e sia su iPhone e iPad, passando per i dispositivi equipaggiati con il software open source Linux, sin dall’avvio appare chiare l’indirizzo nel design e nell’architettura generale.

Firefox Quantum (Firefox 57): cosa cambia

Già nella fase dell’avvio balza subito all’attenzione la nuova interfaccia utente Photon, pensata per gli hardware avanzato come i display ad alta risoluzione che hanno fatto la loro comparsa nella quasi totalità degli smartphone top di gamma, a iniziare dai recenti iPhone X e Samsung Galaxy S8. Nella pratica significa che con Firefox Quantum gli utenti hanno adesso a che fare con l’adattamento della dimensione degli elementi dell’interfaccia sulla base dell’utilizzo con il touch o con il mouse o touch. Fa la sua comparsa una Nuova scheda rinnovata da cui cominciare l’esperienza di navigazione sul web. Ecco poi l’accesso veloce a cronologia, download, screenshot, schede sincronizzate e segnalibri, l’ottimizzazione dei menu e le schede squadrate.

E poi, Mozilla promette una navigazione anonima con la protezione antitracciamento. Di contro si segnala che il nuovo menu di Firefox non è personalizzabile e la posizione delle voci rimane fissa. Aggiornando il programma di navigazione da una precedente versione, gli eventuali componenti aggiuntivi incompatibili sono disattivati. Una dritta: digitando about:preferences#privacy e scorrendo la pagina fino ai Permessi, si accede all’elenco dei siti che hanno richiesto informazioni sulla posizione dell’utente, l’utilizzo della videocamera, del microfono o la visualizzazione di notifiche in tempo reale.

Attenzione alle estensioni

Firefox Quantum supporta solo le estensioni che usano le API WebExtension. Di conseguenza gli add-on legacy non saranno più attivi. Spiccano poi la priorità accentuata alle schede in primo piano, la nuova barra unificata per indirizzi e ricerche e l’integrazione di read-it-later app Pocket. Mozilla assicura prestazioni da primato per il browser Firefox Quantum ovvero il doppio di velocità rispetto a Firefox 52. Più precisamente, dà una concreta spinta in avanti sotto il profilo del caricamento di ogni sito web grazie al motore Stylo per la gestione dei fogli di stile (CSS) realizzato in Rust. Ma soprattutto si rileva il dichiarato taglio del consumo di RAM del 30% rispetto a Google Chrome.

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