Vendite giù e utili -29% per Samsung ovvero in frenata per la prima volta dal 2016. A pesare è la domanda in calo dei chip. E il tutto mentre si accorciano i tempi per la presentazione del nuovo smartphone top di gamma Samsung Galaxy S10. Il mondo cambia: nel 2017, le consegne di nuovi cellulari sono diminuite per la prima volta, con meno dispositivi venduti rispetto al 2016. E le grandi aziende ne pagano le conseguenze: dopo le fibrillazioni della scorsa settimana, generate dal taglio delle previsioni sulle entrate di inizio 2019 comunicato da Apple, i problemi cominciano anche per Samsung Electronics. Tra i dieci telefoni più venduti nell’ultimo trimestre mancano modelli della mela morsicata e dei sudcoreani: Huawei, Vivo, Oppo e Xiaomi i più diffusi.

Samsung e Apple giù, Huawei Vivo, Oppo e Xiaomi su

La multinazionale sudcoreana, tra i maggiori produttori mondiali nel settore dell’elettronica di consumo e degli elettrodomestici, ha annunciato il suo primo calo dell’utile da due anni a questa parte. Una mossa tesa a preparare gli investitori e i mercati a una netta riduzione nei risultati finanziari. All’origine del problema la pressione competitiva esercitata dai produttori cinesi di smartphone (Huawei, Vivo, Oppo e Xiaomi su tutti), oltre che il calo nei prezzi dei chip di memoria. A conti fatti, Samsung, primo produttore al mondo di smartphone, è passato dal 21,2 al 20,1%. Mentre Apple, cresciuta dall’11,9% al 13%, è stata comunque scavalcata da Huawei, migliorata dal 9,9 al 14%, e assiste all’avanzata di Xiaomi (9,2%) e Oppo (8,7%).

Samsung non sconta solo le vendite minori dei propri telefoni cellulari, ma anche le difficoltà degli altri, perché i coreani forniscono tanto prodotti finiti (smartphone e televisori, soprattutto) quanto componentistica. E il deterioramento dei rapporti fra Stati Uniti e Cina, i due mercati di riferimento per l’export di memorie chip, pesa sul bilancio. Per l’ultimo trimestre 2018 la società ha stimato una riduzione del 28,7% su base annua dell’utile operativo, che ammonterebbe a circa 10.800 miliardi di won, pari a 9,6 miliardi di dollari. Nello stesso periodo le vendite sono inoltre calate di oltre il 10%.

Del resto, già nei dati del secondo trimestre dello scorso anno e diffusi nel mese di luglio, la società di Seul aveva riconosciuto vendite di smartphone sotto le attese iniziali, in particolare del quasi ex top di gamma Galaxy S9. Huawei e Xiaomi sono dunque in salita, ma a fine anno è atteso il Galaxy pieghevole: sarà la svolta?

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