Jeff Bezos scommette sulle consegne a domicilio. Amazon ha infatti partecipato all’aumento di capitale della piattaforma online Deliveroo investendo 575 milioni di dollari insieme a diversi fondi già azionisti: T.Rowe Price, Fidelity Management e Research Company, e Greenoaks. Il colosso a stelle e strisce ha già provato a muoversi in autonomia nel settore, lanciando Amazon Restaurants. Il servizio è attivo negli Stati Uniti dal 2015 e aveva provato l’arrembaggio al Regno Unito nel 2016. Era stato però respinto con perdite, ritirandosi lo scorso novembre.

Il mercato britannico è il più ricco d’Europa, ma – dominato da Deliveroo e JustEat, con l’ascesa di Uber Eats – si era rivelato troppo concorrenziale. Il pallino del food delivery è però rimasto. Senza dimenticare che Amazon ha acquisito i supermercati WholeFoods, sta aprendo i propri (i Go, senza casse) e punta a ridurre i tempi di consegna di Prime da due a un giorno. Quanto a Deliveroo, che ha raccolto in totale fino a oggi 1,53 miliardi di dollari, ha spiegato che utilizzerà la nuova liquidità per assumere personale per il proprio ufficio di Londra, raggiungere più clienti e lanciare nuovi prodotti puntando sull’innvazione come le super cucine per il solo delivery Edition.

Di certo, la società guidata da Will Shu ha più tempo per organizzare l’Ipo. Considerando anche che le recenti quotazioni in Borsa della gig economy, quelle di Lyft e Uber, non sono state incoraggianti.

Tra aeroporti e nuovi centri di smistamento

Amazon ha poi iniziato a costruire il suo aeroporto, vicino a Cincinnati. Un investimento da 1,5 miliardi di dollari che dovrebbe concentrare nelle mani di Jeff Bezos la filiera delle consegne e accelerare le consegne di Prime (che giungeranno a destinazione entro un giorno). Proprio il ceo della compagnia si è presentato in Kentucky per il battesimo. L’hub dovrebbe essere operativo nel 2021, far decollare una cinquantina di aerei e dare lavoro a circa 2.000 persone.

La società di ecommerce sbarca pure in Friuli Venezia Giulia. Il colosso di Jeff Bezos ha annunciato infatti l’apertura di un nuovo deposito di smistamento a Fiume Veneto, in provincia di Pordenone. La struttura da 4.500 metri quadrati, si legge in una nota, sarà operativa nei prossimi mesi e creerà un centinaio di posti di lavoro a tempo indeterminato nei prossimi anni. Amazon lavorerà con diversi fornitori locali di servizi di consegna, continuando a investire nella rete di trasporti e in altre innovative soluzioni per espandere la propria capacità di consegna e velocizzare le spedizioni per i clienti.

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