Sono attese, già annunciate dal Fisco due tipologie di lettere, una vera e propria ondata, differente, ma entrambi inizialmente avvisi bonari. Uno arriverà subito, l’altro dopo, ma sempre in autunno.

Si tratta di avvisi bonari per le anomalie riscontrate a seguito dell’adempimento per gli anni di imposta 2016 e 2017 dei dati fattura. L’obiettivo è convincere i contribuenti a regolarizzare la posizione con il ravvedimento. A novembre scatteranno invece gli alert per i contribuenti che non hanno presentato nessuna dichiarazione dei redditi con riferimento all’anno di imposta 2017. E sempre nello stesso mese è in programma la trasmissione ai contribuenti titolari di più certificazioni uniche di alert relativi al mancato adempimento per l’anno di imposta 2017.

Il tutto mentre Ernesto Maria Ruffini, ex direttore dell’Agenzia delle entrate, ha voluto ricordare nel suo bilancio conclusivo come sia stata potenziata l’attività di assistenza presso gli uffici territoriali e quella telefonica tramite i Centri di assistenza multicanale, oltre al servizio online Cassetto fiscale, in cui il contribuente trova tutti i chiarimenti relativi alla lettera ricevuta e la dichiarazione integrativa precompilata.

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