Ci sono già le prime banche italiane e soprattutto c’è la data di introduzione dello strumenti dei bonifici bancari istantanei. Il concetto è semplice: da domani martedì 21 novembre si va in banca (o si procede online attraverso l’home banking) si sceglie il destinatario della somma, si indica l’importo da versare e in tempo praticamente reale scatta l’accreditamento. La possibilità viene sin da subito concessa da Intesa San Paolo e Unicredit, a cui si aggiunge Banca Sella, peraltro non nuova quando ci sono di mezzo innovazione e soluzioni all’avanguardia sul fronte dei pagamenti elettronici. Tuttavia si tratta di un fronte destinato ad allargarsi ben presto e altri istituti di credito sono destinati a far parte di questa partita.

Bonifico lampo: le prime e le prossime banche

Se Intesa San Paolo e Unicredit sono le primissime banche a dare la possibilità di effettuare bonifici lampo, le prossime da segnare in agenda sono Banca Popolare di Milano e Monte dei Paschi di Siena per quanto riguarda gli istituti di credito italiani e Deutsche Bank, Credit Agricole e Ing per quelli che hanno base all’estero. Non occorre meravigliarsi più di tanto e né considerare il nostro Paese all’avanguardia perché l’Italia non fa altro che armonizzarsi con il resto dell’Europa, dove questo tipo di servizio è operativo da tempo. Il bonifico istantaneo consente adesso di trasferire fondi tra 34 Paesi europei, 4.400 banche e 500 milioni di persone.

Caratteristiche e prezzi del servizio

In linea di massima saranno sufficienti 10 secondi o giù di lì per consentire l’accredito della somma. Non solo, ma per chi decide di operare online sono disattivate le limitazioni temporali. Significa che il bonifico istantaneo può essere effettuato ogni giorno della settimana (inclusi sabato e domenica) e a qualunque ora del giorno e della notte. Due aspetti meritano di essere segnalati. In prima battuta l’importo da bonificare non può superare il tetto di 15.000 euro. Quindi bisogna mettere in conto prezzi maggiorati rispetto a quelli standard. Le scelte sono sempre personali ovvero ciascuna banca applicherà costi e commissioni differenti per utilizzare questo strumento.

Va da sé che meno alto sarà il costo e più rapida sarà la diffusione di questo nuovo strumento. Anche perché alla base della decisione di introdurre i bonifici istantanei c’è un obiettivo ben preciso: farsi largo sulla Rete, considerando la presenza di player attrezzati e specializzati che permettono di trasferire denaro in modo istantaneo e con pochi click. Il passaggio permette alle banche di equipararsi ai pagamenti fast dell’era del web e diventare una alternativa ai pagamenti online via carta di credito o via PayPal.

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