Debutto amaro per il Samsung Galaxy Fold, primo smartphone pieghevole che il 3 maggio sarebbe dovuto finire in vendita a 2.050 euro. Il giorno della presentazione è stato oscurato dai reporter di The Verge, Bloomberg e Cnbc, che hanno segnalato la rottura dello schermo. Samsung ha detto che studierà il problema e ha ricordato che non va tolta la pellicola di copertura per la sicurezza del display. Solo che non tutti i reporter l’avevano tolta.

Alcuni test avevano rivelato difetti non trascurabili, quali la rottura dello schermo dopo solo uno o due giorni di uso. Per questo Samsung annuncia lo slittamento del lancio del Galaxy Fold, lo smartphone pieghevole. Una decisione per consentire ulteriori test e per valutare i commenti dei critici, secondo i quali servono ulteriori miglioramenti per il dispositivo, il Galaxy pieghevole sarebbe dovuto arrivare nei negozi americani il 26 aprile.

Samsung annuncerà la nuova data per il lancio nelle prossime settimane. Lo slittamento del lancio di Samsung Galaxy Fold ha rievocato il duro colpo patito con il Samsung Galaxy Note 7, ritirato dal mercato per i problemi alla batteria.

Non solo Samsung Galaxy Fold, la carica degli smartphone pieghevoli

Anche il Mate X sembra uno smartphone tradizionale con il suo display da 6,6 pollici, ma solo apparentemente perché basta voltarlo per vedere spuntare un secondo schermo più piccolo con tripla fotocamera realizzata da Leica, al pari di quanto visto con gli ultimi top di gamma della società cinese. Il device si apre come un libro per diventare una sorta di tablet con un ampio schermo quadrato. Huawei fa presente come il Mate X sia stato pensato per essere usato con una sola mano per via del suo spessore da 11 millimetri che diventano 5,4 in modalità tablet.

Huawei Mate X è compatibile il 5G e l’appuntamento con i negozi è fissato a giugno. Più esattamente, il terminale mostra un display da 8 pollici Full HD+ (2.480 x 2.200 pixel), rapporto di 8:7.1 aperto e un secondo display da 6,6 pollici Full HD+ (2.480 x 1.148 pixel) in rapporto 19,5:9 e display da 6,38 pollici Full HD+ (2.480 x 892 pixel) in 25:9. A spingerlo ci pensa il processore Hisilicon Kirin 980 octa-core con 8 GB di RAM.

I prezzi non sono appunto popolari: se per il Samsung Galaxy Fold servono circa 2.000 euro, non è da meno Huawei Mate X: 2.299 euro. A differenza del terminale di Samsung, Huawei Mate X si piega completamente e senza spazi visibili. Si comincia insomma con il toccare con mano, o almeno vedere, quale sarà il futuro della telefonia mobile. L’innovazione segue tre direttrici: gli schermi pieghevoli, il supporto alle nuove reti 5G e le fotocamere, sempre più performanti e numerose, inserite in notch o in piccoli fori del display.

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