Twitter (foto da Facebook)
Twitter (foto da Facebook)

Internet e i social network hanno un ruolo sempre più rilevante nella nostra vita di tutti i giorni. Accanto a un uso più personale di queste piattaforme, legato alla semplice socializzazione, se ne affianca uno più consapevole legato alle potenzialità che questi strumenti offrono permettendo di condividere contenuti con intenti promozionali. Non stupisce, dunque, che sia vip, sia politici abbiano compreso l’importanza di una buona immagine su Facebook o Twitter, luoghi virtuali che per la loro diffusione capillare costituiscono un modo efficace e rapido per veicolare informazioni a un vasto numero di persone. Non a caso, capita spesso che gli organi di informazione riprendano contenuti da queste piattaforme e si discuta del loro ruolo come fonti. Tuttavia il mondo dei social non è privo di insidie, così capita che numerosi siano, ad esempio, gli account Twitter falsi.

In particolare si possono sia trovare dei profili falsi che fanno capo a un determinato personaggio pubblico sia profili nati con l’unico scopo di aumentare la popolarità dell’account di cui sono followers. Questi fake possono essere creati in automatico da appositi software e sono dotati della capacità di modificare gli indirizzi IP per evitare di essere bloccati. Tra le caratteristiche di questi account c’è, inoltre, la possibilità di eseguire tutte le attività di un profilo normale attraverso un crawler (un software che analizza i contenuti di una rete in modo metodico e automatico generalmente per conto di un motore di ricerca) rendendo difficile capire se si tratti di un fake.

Come muoversi, dunque, per cercare di capire se quello che abbiamo di fronte è un falso profilo? Un espediente per cercare di individuare questi falsi account può essere quello di prestare attenzione al numero dei tweet, a quello dei following e a quello dei followers, nonché alla loro coerenza.