La delibera dell’Agcom sul modem libero, è ufficialmente entrata in vigore. Per connetterci al web possiamo usare qualsiasi modem senza dover utilizzare quelli offerti dai provider. L’ultimo ostacolo riguarda la fibra il tassello Ont, l’Optical Terminal Network ovvero il dispositivo integrato nel modem e protetto da un codice in cui entra fisicamente la fibra ottica. Rappresenta l’ultimo baluardo dell’egemonia dei provider. Come spiega l’avvocato Gabriele Matteo Fiorentini, coordinatore delle realtà italiane che portano avanti la causa del modem libero riuniti sotto l’egida della Free Modem Alliance, gli operatori cercheranno di far valere una non ben definita eccezione tecnica.

Ai fornitori di servizi Internet la delibera non piace sia perché le infrastrutture di connessione di ciascun provider sono costruite su un determinato modem e la transizione costa. E sia perché controllare il modem significa avere accesso ai dati dei dispositivi Internet of Things connessi, cioè venire a conoscenza delle abitudini dei consumatori, se si pensa alla diffusione dell’Internet delle cose avere idea di quali dispositivi vengono utilizzati e quanto è un gran vantaggio. Tra pochi giorni la questione dovrà essere chiarita: di sicuro è di interesse per i provider, che stanno cercando di fare lobby per impedire che anche il modem fibra, che offre la connessione più veloce, sia pienamente libero.

Modem libero, quali vantaggi per gli utenti

La nuova situazione gioca a favore dei consumatori per più ragioni. Con il modem libero, nessuna necessità di pagare router wireless o apparecchi telefonici aggiuntivi e possibilità di sfruttare tutte le funzionalità del modem router (tra cui telefonia VoIP e Internet TV). E poi, aggiornamenti gratuiti a nuove funzionalità, anche di sicurezza, resi disponibili direttamente dal produttore e installazione di un solo dispositivo per tutte le esigenze, con conseguente riduzione dei consumi energetici derivanti dall’installazione di dispositivi in cascata. Il cliente è proprietario del modem router, non ci sono costi di noleggio mensile per apparati o Wi-Fi e naturalmente libera scelta del miglior terminale per DSL, fibra ottica o LTE.

Liberalizzazione dei router significa che gli utilizzatori hanno diritto illimitato rispetto a ogni provider di telecomunicazione di collegare un router di libera scelta alla loro interfaccia di rete. I gestori della rete sono obbligati a mettere a disposizione i dati di accesso della loro connessione. Non sono necessarie certificazioni particolari, ad esempio da parte del provider Internet.

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