Sono oltre 7mila comuni che saranno raggiunti da fibra ottica grazie ai bandi di Infratel e Open Fiber che si aggiungono alle centinaia di città dove la fibra è già arrivata  sta arrivando (almeno 400 comuni sono iniziati da Gennaio). Una mappa aggiornata è presente nel sito di Open Fier che è appena stata anche migliorata come navigazione. In seguito all’aggiudicazione della prima gara per realizzare l’infrastruttura nelle aree bianche del Paese quelle a fallimento di mercato, Open Fiber e Infratel Italia hanno infatti firmato un contratto di concessione, di durata ventennale, per la progettazione, costruzione e gestione della rete di accesso per circa 3.000 Comuni presenti nelle Regioni Abruzzo, Molise, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto.

Cosa prevede il bando

Open Fiber ha ottenuto l’aggiudicazione di tutti i cinque i lotti previsti. Il bando richiedev la copertura di 4,6 milioni di unità immobiliari di cui almeno 1,4 milioni con una connessione che garantisca almeno sopra i 100 megabit al secondo in download e 50 megabit al secondo in upload. Open Fiber ha migliorato i requisiti minimi e si è impegnata a connettere oltre 4,2 milioni di unità immobiliari alla velocità massima con tecnologia FTTH in grado di garantire velocità fino anche a 1 Gigabit al secondo, mentre la restante quota di unità immobiliari facoltative saranno coperte con tecnologia over 30 Mbps. In sintesi, il bando richiedeva la copertura di 4,7 milioni di unità immobiliari:

  • 1,1 milioni con una connessione che garantisca almeno sopra i 100 megabit al secondo in download e 50 megabit al secondo in upload
  • 2,8 milioni di unità immobiliari con una connessione sopra i 30 megabit al secondo e 15 megabit al secondo in upload
  • 800.000 unità immobiliari facoltative con connessione sopra i 30 megabit al secondo e 15 megabit al secondo in upload

FTTC (Fiber-to-the-cabinet), letteralmente fibra fino all’armadio, è un collegamento che arriva in una cabina esterna secondaria dell’operatore molto più vicina alle case degli utenti. Il collegamento dal cosiddetto armadio fino all’abitazione dell’utente avviene con il doppino telefonico in rame. Ecco allora che, come si legge sul portale ufficiale, gli utenti possono controllare se il proprio Comune sarà raggiunto dalla rete a banda ultralarga finanziata da Infratel Italia. Sono presenti tutti i Comuni della prima e della seconda gara divisi in fasi.

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