Chirurgo
Chirurgo

La tecnologia compie passi da gigante ogni giorno e la scienza ne sfrutta le potenzialità in maniera sempre maggiore. Un connubio vincente di cui beneficia anche la medicina con macchinari all’avanguardia in grado di eseguire operazioni chirurgiche sempre più complesse. Tra questi c’è il sistema robotico da Vinci, uno strumento evoluto per interventi di microchirurgia, tra cui i più comuni sono quelli di rimozione della prostata, di sostituzione della valvola cardiaca, o operazioni di ginecologia, chirurgia addominale e toracica.

Ma come funziona questo chirurgo robot di ultima generazione prodotto dall’azienda americana Intuitive sirurgical? Il macchinario è formato da quattro bracci robotici di cui tre servono per utilizzare bisturi, forbici o strumenti di elettrocauterizzazione, mentre un quarto braccio è munito di una telecamera dotata di due lenti, in modo da permettere una visione in stetoscopia della consolle. A manovrare i due bracci del robot è il chirurgo dal pannello di controllo mediante due pedali e due controlli manuali mentre osserva un’immagine tridimensionale dell’operazione attraverso due diversi mirini.

Un macchinario, dunque, di ultima generazione che potrebbe aprire nuove prospettive in campo medico. Una di queste potrebbe essere quella della chirurgia a distanza, operazioni che attualmente rimangono legate allo stato potenziale, ma che magari in un futuro potrebbero anche diventare realtà.

 

By Tech. Sgt. Cohrs, U.S. Army [Public domain], via Wikimedia Commons