Ibm presenta le cinque innovazioni che cambieranno il modo di vivere, lavorare e giocare nei prossimi cinque anni. Le previsioni vanno dai cellulari super-intelligenti alla totale tracciabilità degli alimenti di ogni giorno. Le innovazioni selezionate si basano sui progetti dei laboratori di ricerca, sulle analisi fornite da gruppi di consulenti e sulle idee dei dipendenti in tutto il mondo. Le previsioni prendono spunto dalla continua esplorazione sull’utilizzo di avatar, smartphone sempre più sofisticati e nano-tecnologie con cui risolvere i problemi ambientali.

In prima battuta ci sono le rappresentazioni 3D del corpo umano. I medici, prevede Ibm, potranno accedere a visualizzazioni tridimensionali e a segnali audio del cuore – a una scala e una risoluzione superiore a quanto oggi sia possibile raggiungere – per comprendere meglio le patologie. Il computer confronterà in modo automatico tali segnali visivi e sonori con migliaia o centinaia di migliaia di cartelle cliniche simili di altri pazienti per fornire diagnosi più precise ed individuare le cure necessarie.

Ecco poi il passaporto digitale per il cibo: utilizzando codici a barre di seconda generazione, etichette senza fili come Rfid e speciali sensori, sarà possibile accedere a informazioni dettagliate sugli alimenti, dalle loro origini e condizioni di trasporto fino alla loro destinazione finale. Inoltre, sarà possibile sapere quanto la loro produzione influirà sull’ambiente in modo da prendere decisioni di acquisto basate sull’effettiva eco-compatibilità di tali prodotti.

Via libera alla gestione della quantità di anidride carbonica. La tecnologia fornirà aggiornati resoconti dell’elettricità utilizzata per aiutare a controllare quanto denaro si sta spendendo e quanta energia si sta utilizzando, proprio come si fa oggi con il cellulare per conoscere i minuti o il credito disponibili. Con tali informazioni, il consumatore potrà dire al fornitore di elettricità quanto è disposto a spendere e le ore in cui prevede di utilizzare le apparecchiature.

Ecco quindi le auto che guidano da sole. I sistemi intelligenti di regolazione del traffico modificheranno le luci e i segnali in tempo reale, controllando la velocità e dirigendo il flusso delle auto verso strade meno intasate. Sensori, gps e sistemi satellitari forniranno ai guidatori informazioni per aiutarli a scegliere le strade migliori durante le ore di punta. Stoccolma ha già ridotto il traffico nelle ore di punta del 20%. Il sistema di previsione del traffico a Singapore è accurato al 90%.

Infine, sempre più spazio al cellulare: nei prossimi anni diventerà lo sportello bancario, il consulente, il compagno per gli acquisti e il gestore degli elettrodomestici. In breve, sarà il nuovo migliore amico.

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