Tra i provvedimenti dell’esecutivo vi è una revisione delle percentuali delle detrazioni fiscali, non di tutte, ma sembra di alcune delle più importanti, con un calo ovviamente anche dei potenziali rimborsi Irpef. E le quote sarebbero ancora in calo. Partendo dal capitolo detrazioni, l’ipotesi sarebbe quella di ridurre dal 19 al 15% le detrazioni Irpef per alcune spese che solitamente si sostengono, da quelle mediche a quelle per l’assistenza, alle spese universitarie, a quelle per gli interessi passivi sui mutui. Prevista poi una totale cancellazione di altre detrazioni fiscali, come quelle per la ristrutturazione della piscina, per le spese funerarie, le cooperative e le assicurazioni.

Tra le ipotesi al vaglio anche la cancellazione totale delle cartelle esattoriali di cifre basse, inferiori ai mille euro; pagamento del proprio debito, per chi ha cartelle di entità superiore ai mille euro, in 10 rate semestrali con pagamenti a luglio e novembre; ed eventuale nuovo ravvedimento operoso straordinario.

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