Pixar Renderman Free
Le fasi di un render su Renderman - Foto: sito Pixar Renderman

Nel 2001, Renderman,  e i suoi sviluppatori della Pixar vincono l’Oscar. Nel 2014, Pixar Renderman verrà distribuito gratuitamente, rappresentando una svolta per la grafica professionale di alta gamma. E’ pur vero che la Pixar ha annunciato un cambio di tecnologia per i suoi render, ma, nonostante il cambio generazionale, Renderman free abbasserà ulteriormente le barriere all’accesso per chi deve fa grafica 3D.

Il software che ha permesso all’azienda fondata da Steve Jobs di imporsi nel mondo del cartone animato mondiale, però, non è, però, una cosa facile da usare: è, all’incirca, un plugin che va a dialogare con l’editor 3d Maya di Autodesk, che costa circa 1500 euro (Fonte: sito Autodesk).

Certo, è una rivoluzione, anche se la licenza con cui Pixar ha rilasciato il suo software è molto chiara: è vietato l’uso commerciale di quanto prodotto con Renderman. La licenza Eula prevede, infatti, che il programma possa essere usato solo a fini educativi, di ricerca e di sviluppo. Il resto sarà vietato.

Per quanto, però, l’uso sarà limitato, questo passo rappresenta una vera e propria rivoluzione: il software alla cui base stanno i sogni di milioni di bambini di tutto il mondo è uno tra gli asset strategici per la Pixar e, fino ad adesso, è stato anche una discreta fonte di ricavi per il colosso dell’animazione targato Disney.

L’unica domanda, a questo punto, è se altri seguiranno il loro esempio. Adobe, con la sua Creative Cloud, sembra aver dato una stretta ulteriore alla sua già rigida politica di tutela delle sue proprietà intellettuali. Eppure, chissà se siamo davvero all’inizio di una nuova era.