C’è MacOS 10.13 High Sierra ovvero il nuovo sistema operativo per Mac a scuotere il mondo della mela morsicata. L’aggiornamento è stato ufficialmente rilasciato da Apple ed è adesso gratuitamente scaricabile. I Mac compatibili con il nuovo software sono MacBook fine 2009 e successivi, iMac a partire dai modelli di fine 2009, tutti i MacBook Air dal 2010 in poi, MacBook Pro dal 2010 e successivi, Mac mini a partire dal modello 2010 e seguenti, Mac Pro del 2010 e successivi. Compatibilità a parte, sono tante le novità e i miglioramenti che il nuovo software porta con sé, alcuni dei quali strizzano l’occhio all’iOS 11, il sistema operativo per iPhone e iPad. L’app Messaggi, ad esempio, salva automaticamente su iCloud l’intera cronologia delle chat

MacOS High Sierra: perfezionamento senza rivoluzione

Iniziamo subito da una premessa: MacOS 10.13 High Sierra non stravolge l’attuale versione del sistema operativo ma la perfezione introducendo nuove tecnologie per l’archiviazione, i video e la grafica. Spazio allora al nuovo File System che migliora le prestazioni e alla compatibilità con lo standard HAVC, oltre ai tanti passi in avanti sul versanti della realtà aumentata, della sicurezza nella navigazione e in relazione alla realtà virtuale. Ma è soprattutto sul nuovo nuovo Apple File System (APFS) che si concentrano le attenzioni con una buona notizia: oltre a rendere più veloci i nuovi Mac non fa registrare rallentamenti e problemi con i modelli più vecchi.

Secondo quanto spiegato dalla società della mela morsicata, il nuovo File System protegge i dati in caso di interruzioni di corrente e crash del sistema, oltre a tenere al sicuro i file proteggendoli con la crittografia nativa. Cambiamenti e miglioramenti sono subito visibili con l’app integrata Foto. La nuova barra laterale mostra gli album e le funzioni per organizzare le immagini mentre il design rinnovato della vista Modifica offre strumenti migliorati come Curve per il perfezionamento di colore e contrasto, e Colore selettivo per effettuare modifiche alle gamme di colore. Ai fini della sicurezza nella fase di navigazione con Safari (anche in Mac sono presi di mira) entra in scena Intelligent Tracking Prevention. Si tratta di un sistema smart che individua e rimuovere i sistemi di tracking per tracciare le nostre attività sul web.

Con MacOS 10.13 High Sierra debutta il nuovo standard per i video H.265, conosciuto come HEVC (High Efficiency Video Coding): la sua caratteristica è che può comprimere i file fino al 40 per cento in più rispetto all’attuale standard H.264. Grazie a Thunderbolt 3 e Metal 2, il framework con cui gestire al meglio la grafica sul Mac, si possono utilizzare delle schede grafiche esterne. La multinazionale di Cupertino sta lavorando per rendere sempre più complementari macOS e iOS, il sistema operativo per smartphone e tablet, di cui è stata da poco rilasciata la versione 11 per iPhone e iPad. Per procedere al download occorre collegarsi al Mac App Store. Al termine di questo passaggio si passa all’installazione attraverso una procedura guidata che può durare anche molti minuti, nel corso dei quali il Mac sarà inutilizzabile.

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