La Red Bull è diventata sinonimo di spericolatezza con il suo marchio di bibite legato alle imprese degli sportivi più estremi. E ci vuole un po’ di saggia spericolatezza per scommettere oggi sul futuro dei giovani: nasce così l’idea della Red Bull Basement University, un progetto internazionale che interessa 16 Paesi e 300 atenei nel mondo con l’obiettivo di stimolare progetti di natura tecnologica per stravolgere lo status quo e migliorare la vita universitaria. E tra i 16 Paesi c’è anche l’Italia, con il coinvolgimento degli studenti del Politecnico di Milano, Torino e Bari. Il Red Bull Basement University si presenta come una piattaforma: i ragazzi propongono le proprie iniziative attraverso un video esplicativo e la community digitale voterà i migliori per ogni nazione.

Fra questi, una giuria di esperti sceglierà l’idea vincente e i 16 team selezionati avranno l’opportunità di sviluppare i propri progetti con il supporto di un network di mentori ed esperti internazionali. La chiusura è fissata al Global Meeting di Berlino, che si terrà dal 29 novembre per quattro giorni di workshop che ha l’obiettivo finale di dimostrare che anche le idee più rivoluzionarie possono diventare reali.

Tra gli speaker dell’evento sarà presente anche Oscar di Montigny, Head of Innovation, Sustainability& Value Strategy in Banca Mediolanum: «Porto avanti un’attività di supporto all’innovazione e alla sostenibilità che amo definire Innovability. Questa è una chiamata alla responsabilità personale, ad assumersi l’onere e l’onore di incidere per il bene della collettività, da studenti prima e da cittadini poi».

L’evento ha la media partnership di StartupItalia!, il magazine che racconta le storie di chi trasforma le proprie idee in attività imprenditoriali; e l’Italia ha per ora 6 progetti in campo: un dropper che permette di far conoscere i posti disponibili in un’aula; una mappa interattiva online per guidare gli studenti in università; l’app MyPolitecnico per semplificare la vita in ateneo di studenti e professori; una valigia intelligente capace di misurare il peso, serratura RFID, Proximity Detection system attraverso connessione smartphone; uno spazio verde 2.0 dove vivere il proprio politecnico; un sicurezza di sicurezza per gli studenti pendolari. i primi due arrivano da Torino, gli altri 4 da Bari.

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