Connext, il primo evento nazionale di partenariato industriale organizzato da Confindustria per connettere le imprese, che si è appena chiuso a Milano, ha acceso i riflettori sull’industria manifatturiera italiana dando spazio anche per presentare progetti imperniati su scienza, ricerca, nuove tecnologie. Importante la presenza del Friuli Venezia Giulia e di Trieste nell’ambito di una spedizione guidata da Confindustria Venezia Giulia che comprendeva la rete BioHighTech, la fondazione Its A.Volta, Simulware, il gruppo Pragma, Gesteco e il colosso dei motori Wärtsilä Italia.

Wärtsilä Italia ha presentato il suo progetto di fabbrica digitale smart che ha coinvolto lo stabilimento di Trieste con l’obiettivo di sviluppare un insieme di soluzioni per una fabbrica digitale e intelligente. Un progetto che riunisce diverse innovazioni dai sensori interconnessi alla realtà aumentata, dal machine learning alle tecnologie 3D. E con l’obiettivo di attenuare l’impatto ambientale degli impianti: un progetto che ha fatto da pilota per il processo di innovazione smart ora in atto in tutto il gruppo finlandese.

La rete d’impresa Bio-HighTech Net rappresenta un vasto numero di realtà dei settori biomedicale, diagnostica in vivo ed in vitro, informatica medica e bioinformatica, biotecnologie per le terapie innovative che si sono riunite in una rete sulla salute intelligente con l’obiettivo di stimolare la collaborazione tra realtà imprenditoriali e di facilitare l’accesso a fonti di finanziamento regionali, nazionali e comunitarie. Simulware ha portato a Connext le soluzioni innovative di formazione a distanza (e-learning) che dal 1999 offre al mercato privato e pubblico e che in breve tempo l’hanno resa un punto di riferimento in Italia nella fornitura di sistemi di Learning Management System, corsi multimediali web-based e corsi a catalogo su tematiche prevalentemente normative e finanziarie

Tra le iniziative illustrate al MI.CO, grande spazio anche per lo EuroScience Open Forum–Esof 2020 la cui prossima edizione in programma a Trieste a luglio 2020. Nel corso della presentazione milanese, il presidente del comitato organizzatore, Stefano Fantoni, e il Project Manager, Maja De’Simoni, hanno spiegato le principali caratteristiche dell’evento che animerà il Porto Vecchio di Trieste. Entrambi hanno sottolineato come l’appuntamento debba servire a confermare che Trieste può essere solo il punto di riferimento riguardo all’innovazione e alla ricerca scientifica e alla circolazione della conoscenza nel Centro-Est Europa. Lavorando fin da ora in stretto dialogo con il tessuto imprenditoriale locale, le ricadute economiche di Esof 2020 potranno andare oltre l’evento stesso e produrre condizioni favorevoli allo sviluppo delle aziende.

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