Il palcoscenico offerto a Microsoft per la presentazione delle strategie future è stato offerto dall’Università Bocconi di Milano che ha ospitato il Microsoft Innovation Summit 2019. Si è trattato di una preziosa opportunità per conoscere le anteprime dei programma della multinazionale statunitense su alcune questioni centrali: dalla crescita digitale dell’Italia all’evoluzione delle economie nel mondo, dalla trasformazione digitale in atto al fondamentale sviluppo delle competenze per le nuove generazioni.

Il messaggio lanciato è stato chiaro: il futuro è adesso e la capacità di stare al passo se non di cavalcare i cambiamenti è la chiave del successo.

Microsoft tra intelligenza artificiale, cloud, big data, realtà aumentata

Al Microsoft Innovation Summit 2019 all’Università Bocconi di Milano ha partecipato Satya Nadella, ceo della società di Redmond. Nel suo intervento ha affrontato le sfide e le opportunità del prossimo futuro ovvero del presente, come lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, le opportunità offerte dal cloud, l’indispensabilità di saper gestire una mole impressionante di informazioni che si arricchisce secondo dopo secondo (i Big Data), i nuovi target per aziende e privati.

E a proposito di messaggi, non c’è solo “il futuro è adesso”, ma anche “achieve more”, vero e proprio nuovo claim di Microsoft che sentiremo riproporre con sempre maggiore frequenza.

Nadella ha illustrato alcune implementazioni di tecnologie innovative Microsoft da parte di aziende italiane, presentandole come esperienze di successo. Ad esempio c’è il mobilificio Natuzzi, che ha creato a New York uno store in cui la realtà aumentata e gli Hololens 2 vengono sfruttati per visualizzare varie proposte di arredamento. Oppure il progetto Ambizione Italia, con cui la filiale italiana di Microsoft sta lavorando sul fronte della formazione digitale dei ragazzi e del personale lavorativo.

E qui sono emerse le criticità del sistema, considerando che l’Italia si trova negli ultimi posti delle graduatorie europee su competitività e competenze digitali.

Non solo Nadella, a Milano è stata presente anche Barbara Cominelli, Coo di Microsoft Italia, che ha ricordato come il progetto abbia ottenuto risultato importanti già nei primi 8 mesi, arrivando a formare oltre 120.000 persone attraverso le academy, i corsi, i laboratori e le sessioni online organizzate proprio da Microsoft e dai suoi partner. Il prossimo obiettivo è l’allargamento della collaborazione a Tim, Poste Italiane e EY per integrare, insieme alla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, i curricula degli iscritti all’ultimo anno dei corsi di laurea magistrale.

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