È nata PostePay spa, il più grande Istituto di moneta elettronica d’Italia, che riunisce attività e competenze di Poste Italiane nell’ambito dei e delle telecomunicazioni. In linea con la strategia del Piano industriale Deliver 2022, Postepay integra PosteMobile – la famiglia dei servizi di telecomunicazione – con la moneta e con i sistemi di pagamento, diventando fornitore di servizi e intermediario specializzato con una forte vocazione digitale per consumatori, imprese e pubblica amministrazione. La nuova società ha l’obiettivo di valorizzare i canali di distribuzione di Poste Italiane grazie a un modello ibrido, che vede nella combinazione tra mondo fisico e mondo digitale, un punto di forza e un’opportunità per accelerare lo sviluppo del Paese.

PostePay spa nasce con 4,08 milioni di SIM PosteMobile, 26,2 milioni di carte di pagamento (19 milioni delle quali prepagate), 2,2 milioni di portafogli digitali. Oltre a essere un centro di competenza all’interno del gruppo Poste Italiane, la società intende intercettare e guidare il cambiamento delle abitudini dei consumatori e delle imprese con la creazione di nuovi canali, prodotti e servizi integrati, soprattutto nell’ecommerce e nei pagamenti mobili e digitali.

«Siamo orgogliosi di aver raggiunto questa importante tappa del Piano Deliver 2022», ha commentato l’amministratore delegato e direttore generale di Poste Italiane Matteo Del Fante. «Da oggi è operativa la più grande piattaforma di pagamenti digitali che, in sinergia con la rete di distribuzione più capillare d’Italia quella degli uffici postali, permette alla nostra azienda di consolidare il suo ruolo di motore di sviluppo e di innovazione per il Paese. Grazie alle soluzioni offerte da PostePay spa, milioni di famiglie, le imprese e la pubblica amministrazione potranno beneficiare di servizi di qualità e prodotti semplici e sicuri adatti a ogni loro esigenza».

Investimenti sullo sviluppo digitale

D’altronde il piano industriale prevede 2,8 miliardi di investimenti sullo sviluppo digitale, che riguarderà anche gli uffici: avranno display interattivi, totem per consulenze, area self per i servizi. Nonostante il pagamento in contanti rimanga il sistema più utilizzato, gestiranno il passaggio dai bollettini a opzioni digitali più evolute. L’obiettivo è dare ai clienti un borsellino elettronico: i pagamenti si muovono sempre più sugli smartphone e Poste è comunque un operatore mobile. I servizi finanziari e assicurativi cresceranno beneficiando della ripresa dell’economia, ha garantito l’amministratore delegato.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 1 Media: 5]

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome