Ci sono due date da tenere ben in mente rispetto alla liquidazione Iva trimestrale 2017. La prima è quella del 31 maggio, giorno entro cui va effettuata via web l’operazione fiscale. La seconda è quella del 12 giugno, la nuova scadenza individuata in base la proroga promessa dal Tesoro. A oggi manca ancora la comunicazione ufficiale dell’Agenzia delle entrate e il countdown è già iniziato. E anche se ormai è una questione di pochi giorni, Caf e commercialisti continuano a chiedere e a sperare in un ulteriore slittamento last minute dei termini. Qualche novità potrebbe arrivare a breve dal Ministero dell’Economia. E, se per ragioni tecniche non fosse ormai possibile, quantomeno l’azzeramento delle sanzioni per i ritardatari.

Nello scadenzario fiscale ufficiale dell’Agenzia delle entrate viene ancora indicata la data del 31 maggio a carico dei soggetti passivi dell’Imposta sul valore aggiunto per la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva effettuate nel primo trimestre solare del 2017, da effettuare utilizzando il modello “Comunicazione liquidazioni periodiche Iva”. Come anticipato, la procedura si consuma esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato (commercialisti, professionisti del settore), seguendo le modalità descritte nel Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate denominato “Modalità di trasmissione dati”. I contribuenti coinvolti?

  • Enti che non svolgono attività commerciali
  • Imprenditori artigiani e commercianti, agenti e rappresentanti di commercio
  • Istituti di credito, Sim, altri intermediari finanziari, società fiduciarie
  • Lavoratori autonomi, professionisti titolari di partita Iva iscritti o non iscritti in albi professionali
  • Organi e amministrazioni dello Stato
  • Società di capitali ed enti commerciali, Spa, Srl, Società Cooperative, Sapa, Enti pubblici e privati diversi dalle società
  • Società di persone, società semplici, Snc, Sas, Studi Associati

Attenzione alle multe. Già, perché in caso di omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche, si procede con la sanzione amministrativa da 500 a 2.000 euro. La sanzione è ridotta alla metà se la trasmissione è effettuata entro i 15 giorni successivi alla scadenza stabilita, ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati. La procedura di invio della liquidazione Iva trimestrale 2017, come anticipato, va effettuata attraverso un computer collegato a Internet. L’Agenzia delle entrate ha messo a disposizione un software che solo pochi giorni fa è stato oggetto di importanti update.

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