L’arrivo di YouTube su Android Auto continua a slittare: dopo i primi annunci, Google non indica ancora una data. Restano da chiarire funzioni disponibili, requisiti e limiti, tra riproduzione video e ascolto in auto.
Google ha confermato a fine ottobre che i video su Android Auto sono ancora «in arrivo». Una data di rilascio non è stata indicata: resta valida la finestra del 2026 annunciata in precedenza, mentre YouTube non è ancora disponibile come app video nativa sulla piattaforma.
La funzione è pensata per l’uso quando l’auto è ferma. Durante la marcia, la riproduzione video dovrà interrompersi oppure passare al solo audio, se l’app supporta l’ascolto in background. La visione, quindi, è riservata alle soste.
Android Auto, dal primo annuncio ai rinvii
Il primo annuncio è arrivato nel maggio 2025: Google aveva anticipato il supporto alle app video su Android Auto, inizialmente per telefoni con Android 16 e alcune auto compatibili. Il piano è cambiato un anno dopo. A maggio 2026 l’azienda ha spostato il requisito del telefono ad Android 17 o versioni successive e ha indicato che la distribuzione sarebbe partita più avanti nello stesso anno.
YouTube è stato citato come esempio di app utilizzabile sul display dell’auto. Per le vetture supportate, Google ha promesso la riproduzione in Full HD a 60 fotogrammi al secondo. Nell’aggiornamento di fine ottobre la funzione è stata descritta ancora come «in arrivo», senza una data precisa. L’annuncio riguarda dunque una distribuzione prevista nel 2026, non l’attivazione immediata su ogni auto che usa Android Auto.
Per capire dove si inserisce la novità, occorre distinguere le due piattaforme. Android Auto proietta sul display dell’auto alcune funzioni del telefono. Android Automotive OS, chiamato anche Google built-in, è invece integrato direttamente nel sistema di infotainment della vettura. Su quest’ultimo le app video sono già previste per l’uso in sosta; il supporto annunciato per Android Auto aggiunge questa possibilità alla piattaforma di proiezione.
Cosa si può fare oggi, e cosa no
Android Auto è progettato per app che riducono le distrazioni al volante: serve per la navigazione e le chiamate, oltre che per ascoltare musica, radio e podcast. In alcune configurazioni è possibile ascoltare YouTube attraverso l’impianto dell’auto. La riproduzione audio, però, non porta con sé l’interfaccia video sul display.
La visione durante la marcia è esclusa dalle regole di sicurezza dell’esperienza automobilistica. Per le app predisposte all’uso da fermi, Android Auto può uscire dall’app quando rileva che il veicolo si muove. Anche la documentazione per gli sviluppatori distingue le categorie: i video sono previsti su Android Automotive OS, mentre su Android Auto le app video non rientrano ancora tra quelle normalmente disponibili. L’uso di YouTube sul telefono, da solo, non porta il filmato sul monitor dell’auto.
Esistono soluzioni non ufficiali e modifiche che aggirano i blocchi; possono comportare rischi per la sicurezza. La funzione annunciata da Google dovrà invece rispettare i vincoli del sistema e funzionare con una vettura, un telefono e un’app compatibili.
Requisiti, disponibilità e passaggio all’audio
La distribuzione annunciata riguarda telefoni con Android 17 o versioni successive e auto selezionate e compatibili. Tra i marchi citati da Google ci sono BMW, Ford, Hyundai, Kia, Mercedes-Benz, Renault, Škoda e Volvo, oltre ad altri costruttori. La disponibilità dipenderà dalla compatibilità del sistema di bordo e dal rilascio previsto per il singolo veicolo.
Una volta attiva, l’integrazione dovrebbe consentire di aprire YouTube dall’interfaccia dell’auto mentre la vettura è parcheggiata, senza riprodurre il video soltanto sul telefono. Quando si riparte, il sistema passerà al solo audio con le app che supportano la riproduzione in background. Il video resta legato alla sosta; durante il viaggio si potrà ascoltare l’audio, se l’app lo consente.
Fino al rilascio, Android Auto continua a offrire controlli per i contenuti audio, mentre la visione di YouTube sul display non fa parte delle funzioni ufficiali disponibili. Il vantaggio pratico della novità sarà poter guardare un video durante una ricarica o un’attesa: non appena l’auto tornerà in marcia, la riproduzione visiva verrà limitata.










