La Carta d’identità elettronica consente di accedere ai servizi online e firmare documenti da smartphone o computer. Ecco quali credenziali servono, come funzionano i livelli di accesso e chi può utilizzare queste funzioni.

Con l’app CieID la Carta d’identità elettronica permette di accedere ai servizi online della Pubblica amministrazione: si possono usare le credenziali personali oppure avvicinare la carta a uno smartphone dotato di NFC. Per firmare documenti dal telefono c’è CieSign. La CIE diventa così uno strumento digitale per autenticarsi e svolgere operazioni concrete.

Per queste funzioni servono la carta e i codici associati. La procedura cambia in base al dispositivo disponibile e a ciò che si deve fare: per entrare nei portali si usa CieID, mentre la firma elettronica si gestisce con CieSign oppure, da computer, con un lettore contactless e il software dedicato.

Accesso online con CIE: credenziali e livelli

La CIE consente l’autenticazione con livelli di sicurezza differenti. Al livello 1 si accede con le credenziali CIE; il livello 2 prevede anche una verifica tramite app o la lettura della carta. È il portale a indicare il livello necessario per il servizio richiesto. Quando si usa uno smartphone, l’accesso sfrutta il chip della carta e la tecnologia NFC, disponibile sui telefoni compatibili.

Per procedere con l’app, si installa CieID, si configura l’accesso e si inseriscono le credenziali richieste. Se il portale chiede di leggere fisicamente la carta, occorrono il PIN della CIE e uno smartphone con NFC. Basta avvicinare la carta al telefono e seguire le istruzioni sullo schermo.

Il PIN viene consegnato in due parti: la prima al momento della richiesta, la seconda insieme alla carta. In caso di blocco, per sbloccare il PIN si usa il PUK.

La CIE è una soluzione pratica per accedere ai servizi che la accettano e può essere utilizzata anche da chi possiede già SPID. La disponibilità dipende dal portale e dal livello di sicurezza richiesto. Per esempio, l’Agenzia delle Entrate ammette l’accesso con CIE alla propria area riservata, dove sono disponibili servizi fiscali e consultazioni personali.

Firmare documenti dal telefono o dal computer

Con CieSign si può firmare un documento dal telefono con una firma elettronica avanzata (FEA). L’app utilizza la CIE e consente di apporre la firma sul file senza stamparlo e acquisirlo di nuovo. La FEA collega la firma al documento e al suo autore, secondo le caratteristiche previste per questa tipologia.

Per firmare da un dispositivo mobile servono una CIE compatibile, i relativi codici e un telefono in grado di leggere la carta tramite NFC. Si apre il documento nell’app, poi si completano i passaggi di autenticazione e conferma. Con CieSign si possono anche controllare le firme presenti nei documenti ricevuti e verificarne la validità tecnica.

Dal computer, la procedura indicata dal Ministero dell’Interno richiede un lettore di smart card contactless e il Software CIE installato sul PC. Il dispositivo legge la carta e il programma accompagna l’utente nell’apposizione della firma. È una soluzione adatta a chi lavora con file professionali o preferisce completare l’operazione su uno schermo più grande.

Chi può usare le funzioni della carta

L’autenticazione con CIE serve a chi accede ai servizi pubblici online: tra questi, pratiche fiscali, consultazioni e procedure delle amministrazioni che supportano la carta. Possono accettarla anche alcuni servizi privati, se hanno integrato questa modalità di identificazione. In contesti con sistemi compatibili, la CIE può essere usata anche come badge aziendale; dipende dall’organizzazione.

La firma da telefono è pensata per chi deve sottoscrivere documenti digitali senza ricorrere alla carta. Per professionisti e utenti che trattano molti file, la configurazione da PC può risultare più comoda. Con la CIE bisogna avere con sé la carta; per leggerla tramite NFC occorre uno smartphone compatibile oppure un lettore. SPID si basa invece sulle credenziali del gestore e sui relativi sistemi di verifica. I due metodi possono convivere: ciascun servizio online indica quali accetta.

La preparazione dipende dall’operazione. Per accedere ai portali, si tiene pronto il PIN, si installa CieID e si seleziona la modalità richiesta. Per firmare dal telefono si installa CieSign e si legge la carta con NFC; per firmare al PC si collega il lettore e si installa il Software CIE. Conviene conservare il PUK: serve a recuperare un PIN bloccato.

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