Il libero mercato di luce e gas permette di scegliere a quale società affidarsi per la fornitura di energia elettrica e gas naturale. Consente cioè di decidere il tipo di contratto che considera più vantaggioso. Si può decidere in ogni momento di cambiare contratto o mantenere la fornitura alle condizioni fissate dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente.
Conviene davvero di più libero mercato luce e gas
Nel confronto tra regimi tariffari relativi al libero mercato luce e gas, si evidenzia una possibilità di risparmio per i consumatori fino a 125 euro all’anno sulle bollette dell’energia elettrica sul Mercato libero con il 40% delle offerte più conveniente rispetto al servizio di Maggior tutela di Arera.
Se l’ipotesi di aumento del 40% sul prezzo dell’energia elettrica dovesse diventare effettivo, chi ha attivato da gennaio di quest’anno una tariffa a prezzo bloccato per 12 mesi sul Mercato libero potrà beneficiare di un risparmio che va da 254 euro per un single (-53%) a 435 euro per una famiglia (-46%). In pratica, per chi passa ora ai contratti a 12 mesi a prezzo fisso sono possibili risparmi di oltre 100 euro. Non è comunque semplice calcolare la tariffa elettrica per via delle numerose componenti che la compongono: il prezzo dell’energia, i servizi di rete, gli oneri generali di sistema, le imposte.
La scelta di convenienza si basa sulle effettive necessità. Con la tariffazione monoraria viene applicato un unico prezzo a tutti i consumi, a prescindere dal giorno e dall’orario in cui sono effettuati. La tariffa bioraria prevede due fasce di prezzo, uno inferiore alla sera, nei weekend e nelle giornate festivi. C’è un aspetto da non perdere di vista.
Nel presentare le proposte di offerta, i venditori debbono consegnare al consumatore una scheda di confronto prezzi. Si tratta del prospetto inserito nei documenti informativi con i quali viene proposta l’adesione a un nuovo contratto. La scheda evidenzia la spesa annua presunta per 5 diversi livelli di consumi, calcolata ai prezzi dell’energia applicati al momento della proposta. Per ogni livello viene indicato il possibile risparmio o la maggiore spesa, mettendo a confronto l’offerta del venditore con le condizioni di maggior tutela dell’Autorità.
Libero mercato luce e gas, qual è il contratto vantaggioso
Secondo Federconsumatori, tra mercato libero e mercato a maggior tutela non c’è una risposta univoca perché dipende da molti fattori e varia da venditore a venditore, da contratto a contratto e di anno in anno. Spiega come non ci sia un contratto vantaggioso per tutti perché ciascuno ha specifiche necessità e consumi differenti. Di fatto ognuno consuma in quantità e momenti o giorni diversi rispetto agli altri. Nel mercato libero, argomenta, le condizioni economiche e contrattuali delle offerte per la fornitura di energia elettrica e di gas naturale sono predisposte dal venditore, nel rispetto della regolazione vigente.
Il prezzo viene quindi stabilito dal venditore e solitamente viene bloccato per un periodo di tempo determinato ovvero per 1, 2 o 3 anni. In ogni caso, il cliente che non vuole accettare le modifiche proposte è libero di cambiare fornitore prima che entrino in vigore le modifiche proposte, senza nessuna penale. In pratica è sufficiente stipulare un nuovo contratto in sostituzione di quello precedente. Se invece le accetta, gli basta non fare nulla. Se il cliente non risponde vale la regola del tacito assenso.










