Photocredit: WordPress.com

Con l’avvento di piattaforme quali WordPress e Tumblr, chiunque può aprire un blog personale, senza costi e senza particolari capacità tecniche: scopriamo assieme come fare.

Creare un blog con WordPress

La piattaforma più conosciuta e utilizzata come base per blog, siti ed e-commerce è WordPress: per scendere appena nel dettaglio, questa piattaforma è un content management system (CMS), sviluppato in PHP con appoggio al gestore di database MySQL, e consente una personalizzazione a 360° del proprio sito.

Per i meno esperti e per chi si approccia per la prima volta a questo mondo, WordPress è ricco di template già pronti all’uso, senza che l’utente debba fare altro che inserire i testi e i contenuti multimediali; se si ha qualche conoscenza avanzate in materia, invece, permette di costruire un sito da zero, installandoci tutti i plug-in che si ritengono necessari e impostando la grafica a proprio piacimento: le principale differenza tra queste due “strade” è che con la prima si avrà un indirizzo del sito non pienamente personalizzabile e alcune limitazioni sui plug-in installabili — ma è gratis, dall’altra si ha pieno controllo su tutto — ma ha un costo, seppur esiguo.

Per iniziare a costruire il proprio blog, i passi da fare sono pochi e semplici: innanzitutto, è necessario accedere al sito  WordPress.com e cliccare su “Crea sito web” che si trova a centro pagina. I passi successivi sono:

  1. scegliere il nome l’indirizzo che si vorrebbe avere per il proprio blog,
  2. scegliere un nome e una password con le quali accedere al proprio blog,
  3. scegliere (o meno) un indirizzo dedicato tra quelli indicati — ma sono a pagamento,
  4. scegliere in tema grafico, il template con il quale si presenta il proprio blog,
  5. scegliere il piano, e la sceltà è tra “Gratis” (a vita), “Premium” (€99 l’anno) e Business (€299 l’anno), ognuno con delle caratteristiche e gradi di libertà maggiori.

A questo punto, al blog mancano solo i vostri contenuti e le vostre foto e video. Se avrete la fortuna di farlo crescere e diventare un punto di riferimento, allora potrete sempre passare ai piani a pagamento, nel caso contrario il piano “Gratis” sarà più che sufficiente.

 

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