Ha debuttato il nuovo Surface Duo di Microsoft, smartphone con doppio schermo basato su Android. La società di Redmond ha adottato un nuovo approccio per reinventare lo smartphone. Invece di un dispositivo rettangolare nero, come quasi tutti i cellulari rilasciati negli ultimi cinque anni, Microsoft ha preso due display, ha messo un cardine tra di loro e ha coperto l’esterno di vetro.

Duo si apre come un libro, senza uno schermo esterno per fare sapere se ci sono messaggi in attesa, avvisare quando si riceve una chiamata o per offrire un orologio per controllare l’ora. Dove Duo mostra il massimo potenziale è con il multitasking e l’utilizzo di più di un’app alla volta. Si ricorda che Microsoft ha già presentato il Neo, un dispositivo che sembra quasi esattamente come il Duo, solo più grande, e funziona con Windows 10X

Recensione Microsoft Surface Duo

Microsoft sembra preferire non rinchiudere il Surface Duo nella categoria degli smartphone, forse troppo stretta per questo nuovo dispositivo. La società di Redmond definisce il Surface Duo, al momento disponibile solo nel mercato statunitense, in modo meno specifico come terminale mobile progettato per la produttività. Il nuovo arrivato introduce una serie di novità nella famiglia Surface.

A caratterizzarlo è la cerniera che permette una rotazione di 360 gradi e serve a unire i due display PixelSense Fusion Amoled da 5,6 pollici, di cui il Surface Duo è fornito. In sintesi, il Duo è un interessante tentativo da parte di Microsoft di creare una nuova categoria in un contesto particolare perché Surface Duo è il primo dispositivo Android di Microsoft, il risultato di partnership con il suo rivale di lunga data Google. È una collaborazione che qualche anno fa sarebbe stata quasi impensabile.

I due display del device offrono una superficie di visione da 8,1 pollici e abilitano una serie di esperienze multitasking, come visualizzare due app o due siti contemporaneamente, l’uno di fianco all’altro, digitare su uno schermo e vedere il contenuto sull’altro, trascinare e rilasciare elementi da uno schermo all’altro. Come detto, Surface Duo di Microsoft è basato su Android e sul suo ricco ecosistema di app mobili.

Allo stesso tempo, il dispositivo consente anche di sfruttare le esperienze mobili di Microsoft 365, ad esempio per partecipare a un meeting via Teams vedendone i partecipanti su uno schermo e scorrendo la presentazione PowerPoint proiettata sul secondo.

Dal punto di vista dell’hardware, la fotocamera da 11 megapixel di Surface Duo supporta le videoconferenze Microsoft Teams o Skype con una risoluzione da 1080p a 30 fotogrammi al secondo. Il processore è il Qualcomm Snapdragon 855 ottimizzato, sottolinea Microsoft, per l’esperienza dual screen, e la memoria è di 128 GB o 256 GB di storage interno UFS 3.0 e 6 GB di DRAM.

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