Se la volontà è di stupire, Samsung ci è riuscita benissimo perché le indiscrezioni dell’ultim’ora (da confermare, intendiamoci) riferiscono che il Samsung Galaxy S10 Plus sarà equipaggiato con cinque fotocamere. Più esattamente, tre saranno presenti nella parte posteriore e due in quella frontale. Entrando ancora di più nel dettaglio, i tre sensori sarebbero rispettivamente da 12 megapixel con apertura variabile, con teleobiettivo per effettuare uno Zoom 5X loseless, da 16 megapixel con grado di visione di oltre 120 gradi. E sempre secondo The Bell, la doppia videocamera ricalcherà quanto visto sul Samsung Galaxy A8 2018 e anche il Samsung Galaxy S10 non si farà mancare nulla: tre fotocamere posteriori (le stesse della variante Plus), ma una sola davanti.

Nulla di tutto ciò farà la sua comparsa sul Samsung Galaxy Note 9. Siamo ancora nel campo delle ipotesi, ma le prime indiscrezioni su aspetto, caratteristiche tecniche e funzionalità del phablet iniziano a circolare. Le più insistenti riferiscono che il phablet della società sudcoreana metterà in mostra un Infinity Display Super Amoled QHD+ da 6,3 pollici a risoluzione pari a 2.960 x 1.440 pixel con aspect ratio di 18,5:9. A muoverlo ci penserà il chip SoC Samsung Exynos 9810 (o il Qualcomm Snapdragon 845 in base al mercato di riferimento) con 6 o 8 GB di memoria RAM e 64 o 128 GB di storage. Il sistema operativo non potrà che essere Android Oreo 8.1, naturalmente aggiornabile all’Android P che sarà.

Ecco poi la dual cam posteriore con apertura variabile, in linea con quanto visto su Samsung Galaxy S9+ e la doppia fotocamera frontale. Equipaggiato con sistema di sblocco con riconoscimento del volto 3D (soprattutto quest’ultima informazione è tutta da verificare), fornito della rinnovata S-Pen e in grado di supportare la connettività LTE fino a 1,2 Gbit, Samsung Galaxy Note 9 dovrebbe essere dotato di una batteria da 3.800 o da 4.000 mAh. E se il prezzo potrebbe tranquillamente sfondare il tetto dei 1.000 euro, al pari delle ultime produzioni top di gamma, l’impressione è che Samsung abbia scelto di percorrere la strada del rinnovamento graduale, ma non dello stravolgimento.

Da segnalare che il leaker Ice Universe aveva invitato ad abbassare la soglia delle aspettative rispetto al Note 9, invitando piuttosto ad attendere appunto il Samsung Galaxy S10 per vedere alzata l’asticella dell’innovazione: “Un nuovo design, una matura tecnologia FOD (fingerprint-on-display), una migliore esperienza interattiva, una fotocamera più robusta, un processore più veloce. Tutte le speranze sono riposte sul Galaxy S10 di prossima generazione”.

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