Profondo rosso per Ryanair, costretta a cancellare nuovi voli, anche da e per l’Italia, per assenza di piloti. Con prospettive per nulla incoraggianti tra richiesta di rimborsi, risarcimenti e class action alle viste. La compagnia ha annunciato come intende agire per rimettere in equilibrio il proprio dissestato piano voli. Decolleranno 25 aerei in meno a partire da novembre e 10 in meno da aprile 2018, questo eviterà il rischio di ulteriori cancellazioni Lo stop dei 25 aerei porterà con sé la sospensione di 34 rotte e undici di esse riguardano aeroporti italiani. Penalizzato in particolare l’aeroporto di Trapani che perde sette collegamenti, tra cui quelli con Parma, Genova, Roma e Trieste. Saltano anche due rotte su Venezia, quella tra Pisa e Sofia e il volo da Palermo a Bucarest. Le 34 tratte ufficialmente cancellate sono

  • Bucharest – Palermo
  • Chania – Athens
  • Chania – Pafos
  • Chania – Thessaloniki
  • Cologne – Berlin (SXF)
  • Edinburgh – Szczecin
  • Glasgow – Las Palmas
  • Hamburg – Edinburgh
  • Hamburg – Katowice
  • Hamburg – Oslo (TRF)
  • Hamburg – Thessaloniki
  • Hamburg – Venice (TSF)
  • London (LGW) – Belfast
  • London (STN) – Edinburgh
  • London (STN) – Glasgow
  • Newcastle – Faro
  • Newcastle – Gdansk
  • Sofia – Castellon
  • Sofia – Memmingen
  • Sofia – Pisa
  • Sofia – Stockholm (NYO)
  • Sofia – Venice (TSF)
  • Thessaloniki – Bratislava
  • Thessaloniki – Paris BVA
  • Thessaloniki – Warsaw (WMI)
  • Trapani – Baden Baden
  • Trapani – Frankfurt (HHN)
  • Trapani – Genoa
  • Trapani – Krakow
  • Trapani – Parma
  • Trapani – Rome FIU
  • Trapani – Trieste
  • Wroclaw – Warsaw
  • Gdansk – Warsaw
  • Ryanair: come fare a chiedere rimborsi e risarcimenti

    La cancellazione dei voli viene in minima parte compensata dall’offerta ai passeggeri di voli alternativi o un pieno rimborso del biglietto, ma anche un voucher da 40 euro (80 euro con il ritorno) che permetterà di prenotare un volo Ryanair fino a marzo 2018. È bene sapere che tutti i passeggeri coinvolti dalle cancellazioni Ryanair hanno diritto a essere riprotetti su un altro volo o a richiedere un rimborso. Di più: in caso di cancellazioni, le norme europee prevedono indennizzi fino a 600 euro. Come fare?
    Per chiedere un rimborso: collegarsi al sito ryanair.com, verificare che il proprio volo sia stato cancellato e chiedere il rimborso attraverso uno dei due link indicati (l’altro è per il cambio del volo).
    Per chiedere un indennizzo: il punto di riferimento è il sito enac.gov.it. Qui sono presenti le condizioni per chiedere un indennizzo, da cui verificare la propria situazione. Non spetta ad esempio, se si è avvertiti della cancellazione del volo con almeno due settimane di anticipo, ma spetta si è avvisati a ridosso della partenza.

    Class action per il risarcimento

    C’è poi la strada della class action per il risarcimento ovvero di un’azione collettiva contro Ryanair. A proporla è il Codacons e anche in questo caso basta collegarsi sul suo sito web (codacons.it) e compilare il modulo messo a disposizione. Molti viaggiatori che avevano acquistato biglietti per il periodo di Natale e di Capodanno – fa notare l’associazione a tutela dei diritti dei consumatori – si vedono ora privati dei voli, e dovranno cercare alternative. Un disagio evidente per chi aveva deciso di trascorrere le vacanze fuori casa acquistando in anticipo i biglietti verso destinazioni estere.

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    1 commento

    1. Approfondimento molto interessante a proposito di quello che è successo con Ryanair negli ultimi giorni! Approfitto di questo spazio per segnalare anche il sito utile per avere una rapida valutazione del proprio caso di volo cancellato, in ritardo o in overbooking: io l’ho utilizzato qualche tempo fa, basta inserire pochi dati in un modulo per avere un consiglio sulla possibilità di rimborso del volo.

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