Perché utilizzare un DNS differente da quello di partenza ovvero quello proposto dal proprio provider? I motivi possono essere numerosi, tra cui quello più comune di evitare la possibile registrazione del proprio traffico Internet da parte dell’operatore. Ma anche di raggiungere siti che per ragioni diverse sono bloccati collegandosi con il DNS (Domain Name Servers) iniziale. La novità di questi ultimi giorni è la proposizione dell’alternativa di un nuovo servizio DNS gratuito da parte di Cloudflare raggiungibile all’indirizzo 1.1.1.1 che va ad affiancarsi ai vari DNS pubblici di Google o agli OpenDNS, già piuttosto utilizzati tra gli utenti più ferrati e smaliziati.

CloudFlare promette una velocità superiore sia ai DNS di Google che agli OpenDNS. Ed è proprio questo il suo principale punto di forza (14 millisecondi di latenza rispetto ai 20 millisecondi di OpenDNS e 34 millisecondi del servizio di Google, come è possibile notare dal grafico pubblicato subito qui di seguito), associato all’innalzamento del livello di sicurezza per via del supporto al DNS-over-TLS e DNS-over-HTTPS. CloudFlare promette il mancato login di alcun indirizzo IP ovvero di non archiviare gli indirizzi IP degli utenti e di rimuovere tutti i log dal sistema dopo massimo 24 ore. Infine, le prestazioni sono assicurate grazie anche a una serie di controlli periodici effettuati da una compagnia indipendente. Va da sé la facilità della memorizzazione degli indirizzi.

CloudFlare spiega di aver parlato con il team di APNIC per esporre la loro idea su come volevano creare un servizio di DNS veloce e incentrato sulla privacy. Hanno così messo a disposizione la rete di CloudFlare per studiare il traffico in cambio della possibilità di offrire un resolver DNS. Così è nato 1.1.1.1, ricorda.

Come cambiare i DNS

Come fare allora a utilizzare i nuovi DNS ovvero sia l’indirizzo 2606:4700:4700::1111 sia 2606:4700:4700:1001, da inserire rispettivamente nello spazio primario e nello spazio secondario, delle impostazioni di rete di un computer equipaggiati con sistema operativo Windows. I passaggi da seguire sono pochi e semplici: aprire il Pannello di controllo e quindi Rete e Internet. Avviare il Centro connessione di rete e condivisione e premere sulla destra sul nome della connessione attiva. Arrivati a questo punto cliccare sul pulsante proprietà e aprire protocollo Internet versione 4. Qui è possibile cambiare i valori del DNS Primario e del DSN secondario. Infine, effettuare questi due ultimi punti passaggi anche per protocollo Internet versione 6.

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