Da Bruxelles arrivano nuove regole per le telecomunicazioni che promettono di favorire l’accesso ai servizi a buon mercato per tutti, oltre a una maggiore trasparenza e sicurezza. Tra le novità principali c’è un tetto per le chiamate internazionali all’interno dell’Unione europea di non più di 19 centesimi al minuto. Il Parlamento e il Consiglio europeo hanno raggiunto un accordo politico per aggiornare le regole nel settore. Il nuovo codice europeo per le comunicazioni elettroniche, spiega una nota dell’esecutivo comunitario, dovrebbe permettere di migliorare lo sviluppo della tecnologia mobile 5G entro la fine del 2020, fornendo agli operatori una prevedibilità di almeno 20 anni per le licenze.

Cosa prevedono le nuove regole

Le nuove norme sono pensate per proteggere i consumatori sia che comunichino tramite servizi tradizionali (chiamate, sms) sia su servizi online (Skype, WhatsApp). Un nuovo tetto alle tariffe dei servizi verso altri paesi dell’Unione europea garantirà da maggio 2019 che i consumatori possano effettuare chiamate a un prezzo non superiore a 19 centesimi al minuto e inviare sms per 6 centesimi. Il codice include una serie di misure per i consumatori, come una migliore trasparenza nella gestione delle tariffe e la possibilità di confrontare le offerte contrattuali. Viene semplificato il processo di cambio di fornitore, con la garanzia del mantenimento dello stesso numero di telefono.

Ci saranno regole per i rimborsi se il processo andasse storto o richiedesse troppo tempo. Il codice è pensato anche per garantire una migliore protezione dei consumatori su trasparenza delle tariffe e contro hacking e malware, la sottoscrizione di pacchetti di servizi collegati e la possibilità di cambiare operatore conservando lo stesso numero. Prevista la possibilità per tutti i cittadini europei di avere accesso a servizi di comunicazioni a buon mercato, inclusa la disponibilità universale all’accesso a internet, per servizi come l’e-government, l’online banking e le videochiamate.

Le reti del futuro, spiega la Commissione Ue, «supporteranno le auto a guida automatica e l’eHealth, dovranno interconnettersi e lavorare insieme come elementi di una rete virtuale senza soluzione di continuità. Perché questo accada è importante che il 5G sia dislocato contemporaneamente in tutta Europa». Le nuove reti ad altissima capacità «aumenteranno la competitività dell’Ue su scala globale». L’accordo è «essenziale per andare incontro alle crescenti capacità di connessione degli europei e rafforzare la competitività dell’Europa», ha dichiarato il vicepresidente della Commissione e responsabile per il digitale, Andrus Ansip.

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