Monster Checker App
Monster Checker App, è giusto secondo voi usare la tecnologia per far credere ai bambini che non ci sono mostri sotto al letto?

Quasi tutti i bambini del mondo hanno paura che sotto al proprio letto si nasconda un mostro (si anche qualche adulto in realtà, non negatelo, ognuno ha i suoi piccoli segreti e riti scaramantici prima di andare a letto). Quante notti insonni hanno passato i genitori nel tentativo di tranquillizzare il proprio figlio che sotto al letto, o in qualche altro angolino della cameretta, non c’era alcun mostro. Ma dove può portare la frustrazione di un papà che le ha provate tutte eppure non riesce a far sparire questa paura per lui irrazionale?

Monster Checker App

Semplice, un’app che controlla se ci sono mostri in camera. La tecnologia in questo caso sembra essere davvero a misura di bambino.
Grazie all’app i bambini potranno vincere le proprie paure e dormire, finalmente, nel proprio letto.
Lo sviluppatore è appunto un papà esasperato, ha deciso di sviluppare questa app e sta raccogliendo fondi su kickstarter per portare a termine lo sviluppo sia per la piattaforma android che per quella iOS.
Sta raccogliendo 5.000 dollari per sviluppare l’app e immetterla sul mercato. Una volta sul mercato l’app verrà venduta e il 50% del ricavato delle vendite andrà in beneficenza ad associazioni che si occupano di bambini.

Come funziona Monster Checker App (non è uno scherzo, purtroppo)

L’app utilizza la fotocamera dello smartphone e scansiona la stanza dei bambini (ovviamente occorre ricordarsi di scansionare anche sotto al letto e dentro all’armadio) e a fine scansione apparirà il messaggio “No Monsters Found”. Lo sviluppatore ha testato un prototipo dell’app su un gruppo di bambini tra i 2 e gli 8 anni e in ogni caso il bambino che prima era spaventato all’idea che ci fosse un mostro nella sua stanza dopo il messaggio dell’app era tranquillo e dormiva nella propria cameretta. I bambini si fidano della tecnologia… forse troppo. Ai nostri tempi bastava un urlaccio del papà o una carezza della mamma. Certo avremmo continuato ad avere paura del mostro ma forse siamo cresciuti un po’ più forti.

Monster Checker App
Il “funzionamento” di Monster Checker App come spiegato su kickstarter

Monsters & Co

L’addetto stampa della città di Mostropoli, che come sappiamo ricava l’elettricità di cui ha bisogno convertendo le urla dei bambini umani spaventati dai mostri in energia elettrica, fa sapere che il sindacato dei mostri ha cominciato a raccogliere firme per una petizione contro Monster Checker.

È giusto secondo voi usare la tecnologia per far credere ai bambini che non ci sono mostri sotto al letto?