Si avvicina a grandi passi l’estate e gli operatori telefonici Tim, Wind, Vodafone e 3 Italia, oltre a quelli virtuali, stanno mettendo a punto già in questo mese di giugno 2017 nuove tariffe e promozioni. Ma se c’è una tendenza che da tempo sta prendendo piede è quella di proporre offerte convenienti per cambiare gestore, a suon di minuti di conversazione e GB per navigare sul web.

Tim: 4 nuovi piani per convincere a cambiare operatore

Spinge sul pedale dell’acceleratore Tim con 4 nuove tariffe pensate per chi decide di cambiare operatore tra Wind, Vodafone, 3 Italia e quelli virtuali. Più precisamente:

Tim Five Go 5 GB gratis. In ballo ci sono 1.000 minuti di conversazione verso tutti e 10 GB di traffico web in 4G al costo di 7 euro per 28 giorni, a cui aggiungere 7 euro per l’attivazione nel caso di mantenimento della SIM per 2 anni (altrimenti diventano 27 euro). Tuttavia questa possibilità è limitata ai solo clienti provenienti da PosteMobile e Fastweb.

Tim Ten Go 5 GB gratis. I minuti di telefonate sono illimitati e la quantità di GB per navigare è pari a 1, sempre in 4G, al prezzo di 10 euro ogni 28 giorni, a cui sommare un costo di attivazione di 7 euro nel caso di mantenimento della SIM attiva per 2 anni (altrimenti, anche con questa tariffa, diventano 27 euro). In questo caso, possono aderire i clienti Wind, 3 Italia PosteMobile e Fastweb che effettuano portabilità del numero.

Tim Star Go 2 GB gratis. Soliti minuti di conversazione illimitati verso tutti, ma con l’applicazione della condizione della opportunità ovvero un minutaggio inferiore a 10.000, e 6 GB di traffico Internet in 4G a 10 euro ogni 28 giorni fino a 12 rinnovi, dopodiché il tetto dei minuti scende 1.000 minuti e i GB a 3. Solo per gli attuali clienti Wind che passano a Tim.

Tim Special Extra 2 GB gratis. Il piano prevede 1.000 minuti di conversazione e 1 GB di dati in 4G più 2 aggiuntivi, per i primi cinque rinnovi, a 10 euro ogni 28 giorni. Dopodiché i 2 GB extra avranno un costo di 3 euro ovvero un impegno di spesa complessivo di 13 euro ogni 28 giorni. Solo per gli attuali clienti Vodafone e operatori virtuali.

Wind Tre: «Nessun licenziamento» nei call center

In questo contesto Wind Tre dichiara che la cessione del ramo d’azienda relativo a quattro call center interni, comunicata alle organizzazioni sindacali la scorsa settimana, «non comporterà alcun licenziamento». L’azienda a sapere di essere «disponibile a individuare, d’intesa con il sindacato, ulteriori garanzie per tutti i dipendenti coinvolti, compreso il mantenimento delle attuali sedi di lavoro, con l’obiettivo di giungere ad un accordo innovativo che rafforzi il settore dei Contact Center in Italia». Parole che però non bastano a rassicurare né i lavoratori né i sindacati che hanno annunciato uno sciopero nazionale per il 14 giugno.

Come spiega una nota dell’Ugl telecomunicazioni, l’agitazione è «per dire no all’ipotesi di cessione del ramo d’azienda relativo a quattro call center interni che, in Italia, occupano circa 916 persone, 300 dei quali solo nella città di Palermo». Stefano Conti, segretario nazionale dell’Ugl Telecomunicazioni, e Antonio Vitti, componente della segreteria nazionale, osservano che «la storia ci insegna che dal contratto di cessione ai licenziamenti la strada è tutta in discesa: caso eclatante è quello degli ex lavoratori Vodafone che sono in esubero in Ericsson». Per i sindacalisti «le parole rassicuranti dell’azienda non sono una garanzia» e il confronto si potrà aprire solo in caso di «cambio di rotta».

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