Arriva la nuova versione del sistema operativo per Mac. Si chiama MacOS High Sierra e con il browser Safari promette più velocità e più privacy mentre si naviga sul web. Un primo assaggio è stato fornito dalla stessa società di Cupertino in occasione della WWDC 2017, in corso fino a venerdì a San Jose, ovvero il tradizionale raduno con i suoi sviluppatori. E come capita tutte le volte che la multinazionale della mela morsicata sforna un nuovo software, novità e miglioramenti sono dietro l’angolo. Il tutto ricordando che, non appena in autunno sarà pronta la versione finale, il nuovo sistema operativo sarà gratuitamente scaricabile su tutti i MacBook e gli iMac di fine 2009 e successivi, con tutti i MacBook Air, MacBook Pro, Mac mini, Mac Pro dal 2010 e successivi.

E allora, tra le novità di MacOS High Sierra, adesso disponibile in beta preview, ecco il nuovo file system che garantisce velocità e sicurezza, la nuova versione del programma di navigazione Safari, Foto con il suo motore di riconoscimento facciale più veloce, Mail che avrà bisogno del 35% in meno di spazio per memorizzare i messaggi di posta elettronica, il supporto al codec H.265 che si tradurrà in una maggiore velocità, l’aggiornamento di Metal ovvero l’SDK per lo sviluppo di videogiochi, che porta con sé il supporto alla realtà virtuale. Ecco poi la maggiore integrazione con iCloud nel MacOS High Sierra, che viene sfruttato anche per la funzione Universal Clipboard che consente di copiare i contenuti, inclusi i testi, immagini, foto e video, da un dispositivo Apple all’altro. La multinazionale di Cupertino sta lavorando per rendere sempre più complementari macOS e iOS, il sistema operativo per smartphone e tablet, di cui è stata da poco rilasciata la prima beta per sviluppatori della versione 11 per iPhone e iPad.

Ecco i nuovi MacBook Pro, MacBook Air e iMac Pro

Le novità non si fermano con il MacOS High Sierra perché sul fronte hardware ecco i nuovi MacBook Pro da 13 e 15 pollici con processori Kaby Lake Core i7 fino a 3,1 GHz, con velocità Turbo Boost fino a 4,1 GHz, oltre al MacBook da 12 pollici con CPU Kaby Lake Core i7 fino a 1,3 GHz. Restyling anche per il MacBook Air, adesso spinto dal nuovo processore a 1,8 GHz. Fa poi la sua comparsa iMac Pro, il cui cuore è rappresento dai processori Intel Xeon di nuova generazione fino a 18-core, dalla nuova GPU Radeon Pro Vega, architettura flash e una capacità di raffreddamento fino all’80% superiore rispetto al tradizionale Mac, peraltro rivisti anche loro.

Dalla loro ci sono processori Kaby Lake più veloci fino a 4,2 GHz con velocità Turbo Boost fino a 4,5 GHz e il supporto fino al doppio della memoria rispetto alla generazione precedente.  Le opzioni di archiviazione SSD, assicura Apple sono adesso fino al 50% più veloci. Dal punto di vista grafico, ecco la nuova scheda Radeon Pro serie 500 con fino a 8 GB di vRAM. Tra l’altro la società di Cupertino ha già avviato la fase dei preorder con disponibilità la prossima settimana.

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