Con quella appena rilasciata sono sette le versioni beta di iOS 11.2.5 sviluppata da Apple, prima per sviluppatori e poi per tutti. Le dimensioni del software sono pari a 2,2 GB: di conseguenza è indispensabile una robusta connessione Wi-Fi per effettuare il download prima della successiva installazione. Il rilascio della versione finale è dunque alle porte e si procede dunque a gran velocità verso quell’aggiornamento di sistema operativo che porterà con sé il solito pacchetto di correzione di bug e problemi. Ma con qualche novità, come la nuova funzionalità che consente a Siri di riprodurre podcast di notizie quotidiane durante la ricerca delle notizie correnti. Il passaggio si rivela utile per lo speaker domestico HomePod di Apple.

In ogni caso, iOS 11.2.5 è supportato non solo dai recenti top di gamma iPhone X, iPhone 8 e iPhone 8 Plus, ma anche da un lungo elenco di dispositivi della mela morsicata che comprende i precedenti modelli iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 6S, iPhone 6 Plus, iPhone 6, iPhone 5S, iPhone SE, iPad Pro da 12,9 pollici di prima e seconda generazione, iPad Pro da 10,5 pollici, iPad Pro da 9,7 pollici, iPad Air 2, iPad Air, iPad (2017), iPad 4, iPad mini 4, iPad mini 3. Gli sviluppatori registrati possono scaricare la versione beta del nuovo update in fase di sviluppo dal Developer Center di Apple o via OTA (Over-the-Air) una volta installato il profilo di configurazione dal Centro per sviluppatori.

iOS 11 installato sul 65% dei dispositivi

Il tutto mentre le nuove statistiche sulla diffusione dei sistemi operativi made in Apple raccontano coma l’attuale major release iOS 11 (e successivi aggiornamenti) sia salita a bordo del 65% dei terminali compatibili. Il precedente iOS 10 fa la sua comparsa su meno di un terzo tra iPhone e iPad, esattamente il 28%. Il resto della torta, circa il 7%, è per i software più datati ovvero dall’iOS 9 in giù. Vale la pena far notare come il tasso di adozione di iOS 11 sia inferiore rispetto a quello di iOS 10 nello stesso periodo dello scorso anno.

Non appena pronta – a questo punto attesa entro la fine di questo mese di gennaio o la prima settimana di febbraio – la ricezione della notifica della disponibilità di release finale del sistema operativo made in Apple sarà ovviamente automatica e contemporanea per tutti i dispositivi della mela morsicata per cui è stata annunciata la compatibilità, ma per accelerare i tempi e verificare manualmente la presenza dell’upgrade dal proprio iPhone o iPad, è possibile seguire il percorso Impostazioni Generali -> Aggiornamento Software -> Scarica e Installa oppure collegare il device a un Mac o a un PC via iTunes.

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