A 20 giorni di distanza dal rilascio di iOS 11, Apple si è trovata costretta a rilasciare due aggiornamenti correttivi – iOS 11.0.1 e iOS 11.0.2 – ed è già al al lavoro per un più sostanzioso update. iOS 11.1, adesso in versione beta, si rivelerà strategico per via dell’introduzione di servizi e funzionalità inediti. Ma cosa raccontano questi primi 20 giorni di esperienza d’uso? Conviene realmente installare iOS 11? La domanda è d’obbligo, considerando che le maggiori perplessità degli utenti nell’effettuare l’upgrade del software. Stando agli ultimi dati disponibili, iOS 11 è stato installato sul 38,5% tra iPhone e iPad. Nello stesso periodo di tempo, iOS 10 aveva raggiunta quasi la metà (il 48,16%) dei dispositivi compatibili.

iOS 11: 13 cose da sapere

Ricordando come con iOS 11 le vecchie applicazioni e i giochi a 32 bit non funzionano più, abbiamo individuato 13 cose da sapere nell’esperienza d’uso che faranno pendere l’ago della bilancia della scelta da una parte o dall’altra. Con una doppia pressione del pulsante Home richiamiamo il pratico switcher delle app e il dock resterà sempre in primo piano. La nuova versione di Split View ci permette di gestire in modo decisamente più pratico due app attive contemporaneamente. Anche in iOS 10 ci viene segnalato che l’app in questione non è stata ancora aggiornata e non può essere usata con iOS 11. La nuova app File, presente anche su iPhone, ci permette di gestire e organizzare perfettamente tutti i nostri file.

La nuova interfaccia dell’App Store è realmente pratica anche su iPhone. La funzione “Non disturbare alla guida” può essere attivata con un tocco anche dal nuovo Centro di controllo di iOS 11. Attivando la funzione Scrivi a Siri possiamo chiedere informazioni all’assistente Apple usando la tastiera (utile nei luoghi troppo rumorosi). L’app fotocamera ha integrato un pratico lettore di codici QR che si attiva in automatico quando ne inquadriamo uno. Oltre alla consueta panoramica delle applicazioni il nuovo App Store propone articoli e suggerimenti sulle app. Tante le novità anche per l’app Note, questa volta è stata arricchita con una funzione per la scansione dei documenti.

Il Centro di controllo è completamente configurabile in base alle nostre esigenze dalle impostazioni. L’effetto Echo di iMessage invia il testo selezionato moltiplicando il messaggio su tutto lo schermo, mentre Spotlight mette in evidenza il messaggio inserendo un riflettore sul testo. Infine, Apple ha esteso le capacità di HomeKit per una più pratica gestione dei dispositivi e degli elettrodomestici intelligenti.

Dispositivi compatibili con iOS 11
iPad: iPad Air, iPad Air 2, iPad Pro da 9,7 pollici, iPad Pro da 10,5 pollici, iPad Pro da 12,9 pollici, iPad mini 2, iPad mini 3 e iPad mini 4.
iPhone: iPhone 5S, iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone 6S, iPhone 6S Plus, iPhone SE, iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 8, iPhone 8 Plus, iPhone X.
iPod: iPod touch di sesta generazione.

Installare la beta di iOS 11.1: come fare?

In attesa del rilascio della versione finale di iOS 11.1, è possibile cimentarsi con la prima (e le successive) beta. La possibilità viene gratuitamente offerta a tutti. Come fare? Se non lo abbiamo ancora fatto per prima cosa iscriviamoci al sito beta.apple.com. Una volta che la nostra richiesta sarà accettata potremo scaricare la beta direttamente sul nostro dispositivo. Consideriamo però che ci potrebbero essere bug o malfunzionamenti. Seguendo le istruzioni del sito, tutte rigorosamente in lingua inglese, dovremo eseguire l’enroll del dispositivo. Eseguiamo poi un backup completo con iTunes del nostro iPhone o iPad. Da Safari per iOS andiamo alla pagina beta.apple.com/profile. Il certificato scaricato dalla pagina abiliterà il download della beta da Impostazioni -> Generali -> Aggiornamento software. Ricordiamo che come sia indispensabile una connessione veloce (oltre che un’adeguata carica della batteria) perché la procedura di installazione può richiedere parecchi minuti.

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