Molte persone lasciano inserito giorno e notte nella presa della corrente il caricabatteria del cellulare. Il dispositivo consuma però energia elettrica sempre, anche quando lo smartphone o il tablet non sono in carica. Per evitare sprechi, sarebbe preferibile inserire nella presa l’accessorio solo quando c’è la necessità di mettere in carica il cellulare. Ma non si tratta dell’unico modo per risparmiare energia.

Come risparmiare energia quando Tv e cellulari sono in standby

Quando spegniamo la Tv con il telecomando, in realtà l’elettrodomestico resta collegato all’impianto consumando energia. La spia luminosa accesa, che sta ad indicare che la Tv è in standby, consuma. Per risparmiare, si possono collegare uno o più elettrodomestico a una ciabatta elettrica con interruttore e spegnerlo prima di andare a letto o quando in casa non c’è nessuno.

La presa elettrica intelligente permette il monitoraggio a distanza dei dispositivi elettrici ed elettronici. Somiglia a un riduttore, solo leggermente più grande, ma consente, attraverso un’app sullo smartphone, di accendere e spegnere l’elettrodomestico a distanza e, cosa più importante, di controllarne i consumi. Costa tra i 10 e i 30 euro.

Un buon impianto elettrico in casa deve essere dotato, in alcuni punti, di interruttori con il simbolo I/O. Si tratta degli interruttori bipolare che, generalmente, vengono utilizzati dove sono collegati elettrodomestici impattanti come lavastoviglie e forni. Selezionando la modalità O, si interrompe il flusso di corrente verso una presa riducendo i consumi e aumentando la sicurezza.

Per circa 50 euro è possibile acquistare un termostato Wi-Fi. Una termovalvola con queste caratteristiche costa circa 40 euro. Spesso è il termostato a connettersi alla rete mentre le valvole dialogano con il primo. Sono perciò spesso in vendita dei kit di partenza composti da un termostato smart e due termovalvole. Grazie a Internet si può controllare da remoto l’accensione e lo spegnimento del riscaldamento. In alcuni casi, la possibilità di accedere a queste funzionalità quando si è fuori casa, prevede il pagamento di un abbonamento mensile.

I modelli smart di elettrodomestici sono poco diffusi, con l’eccezione delle lavatrici. Di queste ultime ne esistono che pesano il carico e permettono di essere pagate, in rate variabili, in base all’utilizzo. Altri modelli sanno quando il detersivo in casa sta per finire e ne ordinano online uno nuovo Nei frigoriferi l’Internet of Things è quasi assente dai modelli a incasso mentre nei modelli non a incasso arriva al 20%. Nelle lavastoviglie i modelli non a incasso sono privi dell’IoT, nei modelli a incasso solo il 10% ha questa caratteristica.

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