Seconda edizione della ricerca Paying Digital, Living Digital di Mastercard, realizzata in collaborazione con AstraRicerche, e lanciata in occasione del Mastercard Innovation Forum 2021, l’evento annuale dedicato al futuro dei pagamenti.

La ricerca ha interpellato un panel di 25 opinion leader (dal food alla moda), che ha completato la ricerca quantitativa su 1.213 intervistati a livello nazionale (tra i 15 e i 65 anni). Risultato: il digitale è stato protagonista negli ultimi 6 mesi, superando addirittura divertimento e passioni (rispettivamente 85% contro 70,2%).

Tanto che solo 1 italiano su 3 è disposto a rinunciare alle innovazioni tecnologiche dell’ultimo anno. Una possibilità vista con particolare pessimismo nella fascia d’età 55-65 anni, a conferma del ruolo del digitale nella vita dei più adulti. E alla domanda a cosa non possiamo più rinunciare in futuro, le piattaforme di e-commerce vengono indicate da oltre l’81% degli italiani, seconde solo alle app di messaggistica istantanea che si confermano stabili in vetta alla classifica (87,6%).

Inclusività e sostenibilità per Mastercard

Si è svolto il 25 il Mastercard Innovation Forum con Michael Miebach (Ceo Mastercard) e Michele Centemero (Country manager Italia Mastercard). Giovanni Floris ha intervistato Roberto Cingolani (Ministro della transizione ecologica) e nei talk sono intervenuti Mariangela Marseglia (Amazon), Mauro Pastore (Iccrea Banca), Niccolò Ubertalli (Unicredit), Elena P. Goitini (Bnl Paribas Italia).

La missione di Mastercard è portare la digitalizzazione all’interno delle città del Paese e del mondo, rendendole smart e pronte ad accogliere l’innovazione dei servizi digitali nella quotidianità dei cittadini (trasporti, shopping, turismo). Con l’obiettivo di rendere i luoghi in cui viviamo più inclusivi e sostenibili e cercando di coinvolgere il più possibile le persone nell’economia digitale.

Per portare all’interno della digital economy, almeno 1 miliardo di persone, 50 milioni di Pmi (con supporto per 250 milioni di dollari) e 25 milioni di donne imprenditrici entro il 2025. L’innovazione diventa quindi strumento a sostegno della comunità per rispondere ai bisogni dei singoli, per ridisegnare non solo la tecnologia, ma l’impatto sulla società.

La sostenibilità guida le scelte di Mastercard che all’inizio del 2020, ha lanciato il progetto Priceless Planet Coalition, una piattaforma globale per unire gli sforzi di sostenibilità aziendale che conta oggi sulla collaborazione di oltre 50 player in tutto il mondo, tra cui, in Italia, anche Eataly e Green Pea. Mastercard ha inoltre lavorato con Doconomy alla realizzazione di Mastercard Carbon Calculator, uno strumento che permetterà ai consumatori di monitorare il proprio impatto ambientale.

Poi ci sono i progetti Esg (Environmental, social and corporate governance): Mastercard apporterà dei cambiamenti al suo modello di retribuzione dei dirigenti basandosi su tre obiettivi Esg globali: zero impatto climatico, inclusione finanziaria e parità di retribuzione di genere.

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