Sono i dati Audiweb-Nielsen sulle attività digitali dei lavoratori autonomi a certificare la crescita degli accessi ai siti che offrono conferenze, news, social e messaggi istantanei da parte dei professionisti.

Dovendo sintetizzare con un numero la situazione è certamente +13%. Il quadro aggiornato sul numero e la percentuale di utenti unici in a ottobre 2020 è riportato dal quotidiano economico-finanziario Il Sole 24 Ore:

  • Messaggistica: 2.119 (a ottobre 2020), +14,9%
  • Informazione e News: 2.202 (a ottobre 2020), +12,8%
  • Social media: 2.222 (a ottobre 2020), +12,1%
  • Video e film: 2.163 (a ottobre 2020), +12,1%
  • Piattaforme call e strumenti: 2.203 (a ottobre 2020), +10,4%
  • Ricerche: 2.270 (a ottobre 2020), +9,8%
  • Portali generalisti: 2.162 (a ottobre 2020), +9,7%
  • E-mail 2.074: 8,6%
  • E-commerce: 2.053 (a ottobre 2020), +8,3%
  • Software: 2.031 (a ottobre 2020), +6,6%

Come spiegato al quotidiano economico da Luca Tufarelli, managing partner dello studio Ristuccia Tufarelli & Partners, i dati di ottobre sanciscono un assestamento di ciò che è avvenuto nei mesi precedenti: cioè la rivoluzione digitale che nel 2020 ha vissuto il settore legale insieme agli altri pezzi dell’economia del Paese.

Ritiene questo processo necessario ma resta il dubbio di come potrà applicarsi all’acquisizione di nuovi clienti, ancora legata a un rapporto diretto, fisico, in presenza e allo sviluppo di tutte le procedure giudiziarie online. Altrettanto interessante è la rilevazione Audiweb-Nielsen sui comparti in cui i professionisti hanno fatto maggior ricorso al web:

  • Compagnie aeree: 396 (a ottobre 2020), -52,6%
  • Hotel: 547 (a ottobre 2020), -40,4%
  • Trasporti di terra: 728 (a ottobre 2020), -30,1%
  • Siti turistici: 372 (a ottobre 2020), -22,3%
  • Prenotazione viaggi: 1.110 (a ottobre 2020), -18,4%
  • Carte di credito: 396 (a ottobre 2020), -17,3%
  • Libri: 942 (a ottobre 2020), -15,9%
  • Giochi con premi: 610 (a ottobre 2020), -15,7%
  • Religione e spiritualità: 387 (a ottobre 2020), -10,8%
  • Immobiliare: 767 (a ottobre 2020), -8,5%

Come argomentato da Maurizio Grosso, consigliere delegato all’It del Cndcec, la digitalizzazione per la categoria si è realizzata in questi mesi in urgenza ed emergenza e la spinta è stata importantissima: nei prossimi mesi, dopo l’impennata di ottobre, potremmo assistere a una fase di assestamento con un fisiologico rimbalzo in lieve diminuzione, ma il percorso ormai è tracciato e da qui indietro non si torna.

E ancora: la sfida si giocherà sul terreno della competitività con una selezione tra chi è digitale e chi è rimasto indietro e un ulteriore passo verso la compiuta dematerializzazione dei documenti. E qui la pubblica amministrazione deve fare la sua parte. A suo dire, le buone pratiche esistono, come ha dimostrato il modello della fatturazione elettronica.

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