La principale caratteristica dei nuovi Btp Italia, il cui collocamento inizia oggi lunedì 14 maggio 2018 per i risparmiatori individuali e termina il 16 maggio, salvo chiusura anticipata, per poi lasciare spazio il 17 maggio agli investitori istituzionali, è il legame con l’inflazione. Di conseguenza, più sale il livello medio dei prezzi e maggiore è il rendimento. Si tratta di una forma di investimento sicura ma essendo l’inflazione attualmente contenuta, il rendimento è adesso basso. Ma in previsione di un aumento e considerando la protezione dell’investitore nel caso di deflazione, si tratta certamente di uno strumento finanziario da prendere in considerazione.

Tasso minimo dello 0,4% e durata di 8 anni

Arriva una nuova emissione del Btp Italia, il titolo di Stato indicizzato all’inflazione, destinato soprattutto ai risparmiatori, che ha finora riscosso un notevole successo tra la vasta platea di italiani fedeli ai titoli di Stato, prudenti ma alle prese con tassi di interesse sui conti correnti ormai da tempo praticamente a zero. L’emissione, la tredicesima dal 2012 a oggi, inizia oggi e si chiude giovedì 17. Questa è anche l’occasione per misurare l’attenzione del mercato sull’Italia, in un momento di incertezza politica. Le caratteristiche sono le stesse dei collocamenti precedenti, tranne per la durata che torna a 8 anni, dai 6 recentemente sperimentati.

Le cedole sono semestrali, indicizzate all’indice dei prezzi al netto dei tabacchi Foi (famiglie di operai e impiegati), a cui si aggiunge il pagamento del recupero dell’inflazione maturata nel semestre, con la previsione di un tetto al ribasso in caso di deflazione che garantisce che le cedole effettivamente pagate non siano inferiori al tasso reale garantito definitivo. Il tasso minimo garantito è stato stabilito allo 0,4%. Il rimborso è unico a scadenza e, a chi acquista l’emissione durante la fase del collocamento dedicata ai risparmiatori individuali e conserva il titolo fino al termine naturale, viene corrisposto un premio fedeltà del 4 per mille lordo calcolato sul capitale investito.

Il titolo, che in 6 anni ha registrato contratti per un controvalore di 132 miliardi, è collocato in due fasi: la prima, da lunedì a mercoledì 16 – tre giorni riducibili a due in caso di chiusura anticipata -, è riservata ai risparmiatori individuali; la seconda, che si svolgerà nella sola mattinata del 17 maggio, è invece riservata agli investitori istituzionali. Ai risparmiatori non viene applicato alcun tetto massimo, assicurando la piena soddisfazione degli ordini. La possibilità di riparto è invece prevista per gli investitori istituzionali.

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