L’impressione che si ricava è che sia un atto un tentativo di accerchiamento nei confronti del Bitcoin e delle altre criptovalute. Iniziano infatti ad aumentare i casi di azzoppamento della moneta virtuale e gli effetti sono in Borsa sono conseguenti. Si tratta solo di mosse antispeculazione? Questa volta parte dall’Asia l’ultima controffensiva verso le criptovalute: la Cina ha messo nel mirino siti web e app che offrono servizi simili a piattaforme di scambi con l’obiettivo di bloccare agli investitori domestici l’accesso sia interno sia alle piattaforme offshore di moneta virtuale che consentono scambi centralizzati. L’offensiva antispeculazione vede in primo piano la Corea del Sud, secondo mercato al mondo del settore, dove resta tra le opzioni il bando totale.
Notizie che, unite al nervosismo degli ultimi giorni, hanno colpito le monete virtuali, scivolate spesso a doppia cifra e con la più famosa, Bitcoin, sotto i 12mila dollari. Le autorità cinesi, secondo le indiscrezioni rilanciate da Bloomberg, puntano anche a individui e compagnie che partecipano ai mercati.
Stretta sul Bitcoin in Asia
In Asia prosegue allora la controffensiva sulle criptovalute. La Cina ha messo nel mirino siti e app che offrono servizi di scambi per bloccare agli investitori l’accesso sia interno sia alle piattaforme offshore. L’offensiva antispeculazione vede in primo piano la Corea del Sud, secondo mercato al mondo del settore, dove resta tra le opzioni il bando totale. Le autorità cinesi, secondo indiscrezioni rilanciate da Bloomberg, puntano a individui e compagnie che partecipano ai mercati e danno servizi di transazione e regolamento per scambi centralizzati. Da Seul, il ministro delle Finanze Kim Dong-yeon ha dichiarato alla radio TBS che il bando del trading è un’opzione e che una decisione sarebbe stata presa con una revisione governativa.
Il Bitcoin è sceso ai minimi da dicembre accusando perdite a doppia cifra. Trend analogo per Ethereum e Ripple. In base alle rilevazioni di CoinMarketCap, queste ultime hanno toccato minimi a oltre -18% e quasi -26%, rispettivamente, nelle 24 ore. Bitcoin è sceso sotto 12mila dollari per la prima volta da l6 dicembre, prima di recuperare e oscillare intorno a 12mila dollari nonostante il record del Dow Jones a Wall Street per la prima volta oltre 26.000 punti.
In questo contesto segnaliamo l’appuntamento a Verona il 9 e 10 febbraio prossimi per il 24esimo Congresso Assiom Forex, banca partner Banco Bpm. Alla mattina di sabato 10 febbraio, dopo la relazione introduttiva del presidente di Assiom Forex, Luigi Belluti, il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, terrà il suo intervento di fronte alla platea di banchieri e operatori di mercato. Nel primo pomeriggio tavola rotonda de Il Sole 24 Ore Radiocor moderata dal direttore, Guido Gentili.










