Il modello 730 2017 precompilato per la dichiarazione dei redditi è già scaricabile sul sito dell’Agenzia delle entrate, ma solo dal 2 maggio è possibile apportare modifiche ovvero correggerlo e inviarlo. Sono tante le novità e le differenze rispetto al modello 730 dello scorso anno per cui il consiglio è di verificare con attenzione ogni dato inserito e leggere con attenzione le istruzioni sulla compilazione, soprattutto quelli relativi alle detrazioni. Per accedere alla precompilata è possibile utilizzare lo Spid, il Sistema pubblico di identità digitale, utile per tutti i servizi della pubblica amministrazione, o il codice Pin
730 precompilato 2017: novità e detrazioni nella dichiarazione dei redditi
Soprattutto in relazione alle detrazioni, occorre dunque una maggiore attenzione per via delle tante novità introdotte rispetto allo scorso anno. Non solo, ma non tutte le spese effettivamente detraibili trovano spazio.
BONUS ABITAZIONE. Detrazione del 65% su spese per controllo remoto caldaie. Credito d’imposta su spese per videosorveglianza. Detrazione Iva per acquisto case in classe energetica A o B.
BONUS MOBILI. Detrazione del 50% per coppie, anche conviventi da 3 anni, purché uno under 35, se hanno comprato casa nel 2015-2016.
BONUS SCUOLA. Detrazioni al 19% su mensa, gite, assicurazioni, corsi. Credito d’imposta al 65% per donazioni fino 100.000 euro.
NO BONUS CULTURA. Scompare il 2 per mille pro enti culturali.
AGEVOLAZIONI PER I DISABILI. Spese assicurative e donazioni a trust o fondi in loro favore.
UNIONI GAY. La parola coniuge è riferita anche a ognuna delle parti dell’unione civile tra persone dello stesso sesso.
Istruzioni, compilazione, inserimento e documenti della precompilata
Se il contribuente intende presentare il 730 precompilato 2017 via telematica, deve indicare i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio; compilare la scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef, anche se non esprime alcuna scelta; verificare con attenzione che i dati presenti siano corretti e completi.
I DATI DEI FAMILIARI. Attenzione ai familiari a carico. I figli nati nel 2016 possono non risultare. Per quelli che hanno compiuto i tre anni nel 2016 il dato può risultare utilizzato anche se manca il numero di mesi al di sotto dei tre anni.
LE VOCI MANCANTI. Dalla sezione Visualizza i dati si può verificare i dati utilizzati dal fisco e quelli mancanti.
LOCAZIONI AL BUIO. I terreni in genere ricalcano quelli del modello 2016. Per i fabbricati locati può capitare che il canone non sia inserito anche se i dati del contratto sono corretti.
ONERI NON INSERITI. Le detrazioni edilizie già indicate nel 730 dello scorso anno sono copiate e inserite nel modello. Restano nel Foglio riepilogativo i bonifici del 2016, compresi quelli comunicati dagli amministratori condominiali.
SPESE DA VERIFICARE. Il dettaglio delle spese mediche è riportato a parte sia per il dichiarante che per i familiari a carico. Le spese 2016 sono indicate al netto dei rimborsi erogati da casse sanitarie e simili, ma non appaiono i rimborsi versati nel 2017.
CALCOLI E MODELLI. Una volta scelto il modello, il contribuente può già calcolare l’esito della dichiarazione al netto delle integrazioni, ma non se ci sono campi in bianco, come i mesi a carico dei figli.










