Il conto alla rovescia è iniziato perché tra sette settimane il Piano industriale 2018 di Telecom sarà ufficialmente presentato. E mai come quelle di quest’anno, per via delle turbolenze degli ultimi anni, è così atteso. Telecom Italia è infatti sotto la lente mentre le trattative con il governo per la gestione della golden power vanno avanti di pari passo con l’attesa per un eventuale accordo con Mediaset sul fronte dei contenuti e si avvicina la scadenza del 22 gennaio entro la quale dovranno essere presentate le offerte per i diritti tv sulla serie A. Insomma, un periodo caldissimo che avrà conseguenza anche sui fronti assunzione ed esuberi.

Telecom tra esuberi e nuove assunzioni

I vertici del gruppo di tlc stanno trattando con i sindacati per ridurre e svecchiare il personale del gruppo. Secondo le indiscrezioni raccolte da Radiocor Plus Telecom mette in conto ben 700 milioni di euro per poter pagare da quest’anno il piano di turn over generazionale che, a fronte di qualche migliaio di assunzioni, potrebbe comportare esuberi potenziali tra i 5 e i 10-000 nel triennio 2018-2020. Numeri che potrebbero essere appunto indicati in occasione della presentazione del piano industriale, in calendario il prossimo 6 marzo. Più chiarezza, di fronte alle indiscrezioni sugli esuberi che si inseguono in questi giorni, sarà fatta da Telecom nell’incontro del 18 gennaio con i sindacati di categoria.

I vari Fistel Cisl, Slc Cgil e Uilcom Uil si sono detti contrari in passato a un utilizzo della solidarietà solo in chiave difensiva. L’intenzione del management è arrivare a un accordo condiviso con i sindacati in vista del nuovo piano industriale. L’obiettivo dell’azienda è trasformare rapidamente il gruppo, procedendo, tra l’altro, sulla strada della digitalizzazione dei processi e costruendo gli strumenti necessari per rinnovare il business. Un cambiamento che sul fronte delle risorse umane prevede l’adeguamento della struttura ai cambiamenti tecnologici e organizzativi e la gestione degli effetti della cessazione della solidarietà difensiva che si è conclusa a dicembre, e dell’articolo 4 della Legge Fornero.

Quanto agli strumenti da utilizzare,il gruppo intende promuovere interventi sulla base della solidarietà espansiva (si parla di una riduzione di 10-20 minuti al giorno dell’orario di lavoro per pagare le nuove assunzioni), dell’articolo 4 della Legge Fornero, anche alla luce della legge di Bilancio che ha esteso a sette anni la possibilità di prepensionamento, e tramite incentivi all’esodo da offrire ai dipendenti che non rientrino nell’ambito di applicabilità dell’articolo 4. Ma non si escludono altri tipi di interventi innovativi da studiare con le sigle sindacali. Inoltre Telecom intende utilizzare strumenti strutturali che concorrono alla sostenibilità economica di possibili immissioni, proseguendo nell’operazione di riqualificazione professionale mirata alle internalizzazioni, potenziando la formazione di tutto il perso.

Articolo precedenteiOS 11.2.2 e 11.2.5, iPhone rallentati e class action: le novità della settimana
Prossimo articoloStartup, la Cina supera gli Stati Uniti. Record di unicorni hi-tech

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome