Con ogni probabilità, Apple avrebbe voluto una settimana di novità dai toni differenti. Perché se da una parte la società di Cupertino ha rilasciato la versione definitiva di iOS 11.2.2 e la quinta beta di iOS 11.2.5, dall’altra ha continuato a difendersi dall’accusa di rallentare gli iPhone più datati in seguito all’installazione di nuovi aggiornamenti di sistema operativo. L’azienda statunitense ha confermato di tirare il freno a mano, ma per un buon fine ovvero allungare la vita ai dispositivi più vecchi che non riuscirebbero altrimenti a supportare adeguatamente in maniera adeguata. E il tutto mentre anche quest’anno, come da tradizione, la multinazionale della mela morsicata ha disertato l’appuntamento con il Ces di Las Vegas.

Contro Apple 32 class action

Con le ultime allestite nella settimana appena trascorsa, sale a 32 il numero di class action che Apple rischia di dover fronteggiare, solo negli Stati Uniti, per aver rallentato le prestazioni degli iPhone con batterie vecchie senza informare i consumatori. Due nuove cause sono infatti state depositate a San Jose, in California, mentre all’estero una class action è in programma in Corea del Sud. Un’associazione dei consumatori coreana, la Citizens United for Consumer Sovereignty, ha reso noto che oltre un centinaio di utenti hanno mosso una causa collettiva per il rallentamento degli iPhone. E qualcosa inizia a muoversi anche in Italia.

Tra iOS 11.2.2 e iOS 11.2.5: il punto sugli aggiornamenti

Il nuovo aggiornamento software iOS 11.2.2 è stato pensato per innalzare il livello di sicurezza in Safari e WebKit in seguito alla diffusione del bug Spectre. Delle dimensioni pari a 75.5 MB, i laboratori della multinazionale della mela morsicata hanno deciso di sfornare il software senza passare dalle tradizionali fasi beta. A quanto pare, come lascia immaginare la denominazione del software di prova, la quinta beta di iOS 11.2.5 dovrebbe essere l’ultima del rilascio della versione finale dell’aggiornamento. A ogni modo, la compatibilità , oltre che per i nuovi smartphone iPhone X, iPhone 8 e iPhone 8 Plus, è assicurata per iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 6S, iPhone 6 Plus, iPhone 6, iPhone 5S, iPhone SE, iPad Pro da 12,9 pollici di prima e seconda generazione, iPad Pro da 10,5 pollici, iPad Pro da 9,7 pollici, iPad Air 2, iPad Air, iPad (2017), iPad 4, iPad mini 4, iPad mini 3.

In ogni caso, la ricezione della notifica della disponibilità di release finale del sistema operativo made in Apple è ovviamente automatica e contemporanea per tutti i dispositivi della mela morsicata per cui è stata annunciata la compatibilità. Tuttavia per accelerare i tempi e verificare manualmente la presenza dell’upgrade dal proprio iPhone o iPad ovvero per installare iOS 11.2.2 (e iOS 11.2.5 non appena disponibile) anche in un secondo momento rispetto a quello dell’immediato rilascio, è possibile seguire il percorso Impostazioni Generali -> Aggiornamento Software -> Scarica e Installa oppure collegare il device a un Mac o a un PC via iTunes.

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