C’è anche Microsoft con i suoi Lumia e in generale con gli smartphone equipaggiati con sistema operativo Windows 10 Mobile (o il precedente Windows Phone) a dare la possibilità di localizzare il device perso o smarrito. La funzione da sfruttare è Trova il mio telefono. Per utilizzare la geolocalizzazione è necessario in via preliminare configurare il terminale con un Microsoft Account. Può essere quello con cui usiamo Windows 10 nel PC o un altro dedicato. Rispetto a quanto accade con gli ecosistemi iOS per iPhone e Android, in cui la creazione di un profilo è richiesta nelle prime fasi di avvio del telefono, Microsoft ha scelto una strada meno diretta.

Nonostante fornisca buoni motivi per registrare un account, non mette subito di fronte la procedura per farlo. Occorre andare in Impostazioni e scegliere prima la voce email e account e quindi aggiungi un account. Una volta conclusa la procedura, anche se non espressamente indicato, il suggerimento è di riavviare il dispositivo. All’accesso successivo tornare in Impostazioni e selezionare la funzione Trova il mio telefono. Spuntare Usa sempre le notifiche push per inviare comandi e app al telefono e Salva periodicamente la mia posizione prima che la batteria finisca per trovare facilmente il telefono. Senza queste due opzioni attivate, Trova il mio telefono non funziona.

L’operazione di localizzazione di un telefono con Windows 10 Mobile (o il precedente Windows Phone) è semplice. Basta usare un PC connesso a Internet. Collegarsi con il proprio Microsoft Account alla pagina account.microsoft.com. Spostarsi alla voce Dispositivi che si trova nella barra superiore e scegliere I tuoi dispositivi. Qui sono elencati smartphone, PC e tablet ai quali si accede attraverso l’account Microsoft con cui ci si è autenticati. Fare clic su Trova il mio telefono e aspettare che venga rilevato. Al pari di quanto accade con Apple e Google, anche in questo caso è possibile far squillare il dispositivo, bloccarlo oppure cancellare tutto il contenuto.

In definitiva, i passi da compiere sono tre:

  1. Collegare alla pagina account.microsoft.com e farsi riconoscere con le credenziali del Microsoft Account usato nel telefono.
  2. Fare clic sul menu Dispositivi nella barra superiore e scegliere la voce I tuoi dispositivi.
  3. Selezionare Trova il mio telefono.

Come usare Trova il mio iPhone

Stesso funzionamento ne caso di possesso di un iPhone. Il passaggio chiave è rappresentato dall’accesso a iCloud.com oppure all’app Trova il mio iPhone per visualizzare il dispositivo smarrito su una mappa, riprodurre un suono per trovarlo più facilmente, usare la Modalità smarrito per bloccarlo o inizializzare da remoto tutte le tue informazioni personali. Anche in questo caso i passaggi da seguire sono tre:
Toccare Impostazioni -> [il tuo nome] -> iCloud (solo nel caso di equipaggiamento con iOS 10.2 o versioni precedenti, Impostazioni -> iCloud);
Scorrere fino in fondo e tocca Trova il mio iPhone;
Scorrere per attivare Trova il mio iPhone e Invia ultima posizione.

E con Samsung o uno smartphone Android?

Capitolo smartphone Android, tra cui quelli a firma Samsung, dopo aver eseguito l’accesso a un account Google, l’app Trova il mio dispositivo è attiva per impostazione predefinita. Occorre attivare l’opzione di Gestione dispositivi Android aprendo le Impostazioni del cellulare, andare al menu Sicurezza e toccare l’opzione Amministratori dispositivo. Qui attivare manualmente Gestione dispositivi Android.

In seconda battuta è necesasrio attivare anche le opzioni per consentire la localizzazione del telefono da remoto e quella per autorizzare la possibilità di bloccare o resettare il telefono da remoto. Il percorso da seguire è Impostazioni -> Google -> Sicurezza. Infine, attivare la localizzazione del dispositivo Impostazioni -> geolocalizzazione. A quel punto basta collegarsi alla pagina google.com/android/find, seguire le istruzioni e il gioco è fatto.

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