Se il nostro computer, sia esso fisso o portatile ovvero un classico PC assemblato o notebook, comincia a stentare anche davanti alle operazioni più semplici come aprire un’app o salvare un documento, il disco fisso è il primo elemento da controllare. Soprattutto se siamo soliti installare e disinstallare molti programmi, c’è il rischio che i file su disco finiscano per occupare spazio in modo disordinato, costringendo il computer a fare molta più fatica anche per le procedure banali, come avviare i software o aprire un file più ingombrante del solito.

Il nuovo sistema operativo Windows 10 (e successivi update sfornati a più riprese dalla società di Redmond) integra uno strumento efficace per risolvere questo tipo di problema: l’app per deframmentare e ottimizzare le unità disco. Si tratta in fin dei conti della stessa presente negli altri software Microsoft, ma con alcune differenze e diversi miglioramenti in termini di efficacia. Aprendola possiamo eseguire una veloce analisi alla ricerca dei problemi e ottenere un responso immediato sulla necessità di deframmentare il disco oppure di ottimizzarlo.

Se il livello di frammentazione è elevato l’operazione può essere piuttosto lunga, ma niente paura: possiamo renderla del tutto automatica programmandola a orari regolari. Per avviare l’app Deframmenta e ottimizza unità con il nuovo sistema operativo Windows 10, occorre aprire il menu di ricerca e cominciare a scrivere Deframmenta. In alternativa, come è d’altronde possibile con tutte le operazioni con questo software, c’è la consultazione dell’assistente vocale Cortana che può farlo per noi.

Nella finestra dell’app, vedremo elencati al centro tutti i volumi connessi al computer e la percentuale di frammentazione. Se è il caso, selezioniamo C: e facciamo clic su Analizza. Facciamo la stessa cosa con Ottimizza. Al termine, nella sezione Ottimizzazione pianificata, facciamo clic su Modifica impostazioni per rendere l’operazione automatica. Spuntiamo Esegui in base a una pianificazione e scegliamo la frequenza: quotidiana, settimanale o mensile. Con un clic su Scegli potremo anche stabilire quale disco ottimizzare.

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