Samsung avrebbe scelto il Mobile World Congress 2020 di Barcellona per presentare al mondo il nuovo smartphone top di gamma. Il successore del Samsung Galaxy S10 dovrebbe presentare un sensore Isocell Bright HMX da 108 megapixel come principale novità. Ma in realtà ce n’è anche un’altra che segnerebbe un cambio di rotta ovvero l’interruzione della denominazione progressiva. In buona sostanza il terminale potrebbe non essere denominato Samsuns Galaxy S11 bensì Samsung Galaxy S20. Di conseguenza gli altri smartphone della serie potrebbero essere chiamati Galaxy S20 + e Galaxy S20e.

La stessa cosa è successa nel caso di Honor 10 in quanto il suo successore è stato denominato Honor 20. Allo stesso modo, Huawei P20 è stato il successore di Huawei P10. Se anche Samsung decidesse di seguire la stessa tendenza, potremmo vedere la serie Galaxy Note 20 anziché quella Galaxy Note 11.

Verso il Samsung Galaxy S20

Samsung Galaxy S20 potrebbe essere il primo smartphone capace di registrare video in 8K. L’indiscrezione circola in Rete e prende le mosse dalla possibile presenza del chipset Exynos 990, in grado di registrare video in 8K a 30 fotogrammi al secondo. Anche se Samsung non ha rivelato ufficialmente alcuna informazione sul prossimo smartphone, le prime anticipazioni indicano una direzione chiara.

Come quella secondo cui il top di gamma esibirà un display ad alta frequenza di aggiornamento di 120 Hz. Un altro rapporto rivela che il Samsung Galaxy S20 metterà in mostra una fotocamera principale da 108 megapixel sul retro con l’azienda sudcoreana che utilizzerà il sensore Quad Bayer 4-in-1. Ecco poi l’aspect ratio 20:9 e la presenza del chipset Qualcomm Snapdragon 865 o di Exynos 990 in base al mercato con RAM LPDDR5 e supporto di archiviazione UFS 3.0. Una delle varianti del Samsung Galaxy S20 potrebbe supportare il 5G.

Da tempo circolano indiscrezioni sullo sviluppo di Samsung Galaxy S10 Lite a completamento della serie. E una importante freccia nell’arco di chi scommette in questo scenario arriva dal benchmark su Geekbench. Lo smartphone sotto esame è il modello SM-G770F alimentato dal chipset Snapdragon 855 con 8 GB di RAM ed è equipaggiato con il nuovo Android 10. Guardando i punteggi si nota che il cellulare ha ottenuto 724 punti nel single-core e 2.604 nel test multi-core.

Per dirla tutta, è superiore rispetto alle versioni Exynos e Snapdragon dell’S10 tradizionale. Altre indiscrezioni riferiscono che Samsung Galaxy S10 Lite potrebbe essere lo smartphone Galaxy A91. Da parte sua, Samsung Galaxy S10 è disponibile in quatto varianti: la versione di base, il modello flagship Samsung Galaxy S10+, Samsung Galaxy S10e, posizionato nella fascia accessibile del mercato e Samsung Galaxy S10 5G con display Infinity-O da 6,7 pollici.

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