Per vederlo in Italia (con un nome diverso), occorre attendere la prossima settimana. Ma la scheda tecnica di Honor V10, nuovo top di gamma Android, è la stessa di quella presentata adesso in Cina, dove l’uscita è imminente. Il primo punto di paragone non può che essere Huawei Mate 10 Pro, se non altro per la presenza dello stesso processore neurale. La medesima fotocamera fa dell’intelligenza artificiale il suo punto di distinzione grazie alla capacità di riconoscere la scena e gli oggetti inquadrati. Poi però le differenze sono tante, a iniziare dal prezzo. Al cambio (ma i costi di listino sono destinati a cambiare), l’impegno di spesa richiesto varia tra 340 e 440 euro circa in base al modello scelto.

Display FullHD+ da 5,99 pollici con risoluzione pari a 2.160 x 1.080 pixel, ad alimentarlo ci pensa il chip SoC HiSilicon Kirin 970 con CPU octa core, affiancato da GPU ARM Mali-G72 MP12 e coprocessore i7 per l’intelligenza artificiale con 4 o 6 GB di RAM e 64 p 128 GB di storage, comunque espandibile con microSD fino a 256 GB. Il comparto fotografico si compone innanzitutto di una doppia fotocamera posteriore con sensore RGB da 16 megapixel e sensore monocromatico da 20 megapixel, apertura focale f/1.8, flash LED, messa a fuoco a riconoscimento di fase e registrazione video 4K. Davanti fa invece la sua comparsa una videocamera da 13 megapixel con apertura focale f/2.0.

Equipaggiato con sistema operativo Android 8.0 Oreo e interfaccia EMUI 8.0, Honor V10 (dimensioni pari a 157 x 74,98 x 6,97 millimetri e dal peso complessivo di 172 grammi) supporta uno dopo l’altro dual SIM, 4G (LTE), Wi-Fi 802,11 ac dual band, Bluetooth 4.2, GPS, NFC, USB Type-C. Fuori dai giochi la compatibilità con il Bluetooth 5.0 e il tradizionalissimo jack da 3,5 millimetri. Ad alimentarlo ci pensa una batteria da 3.750 mAh con ricarica rapida.

E il Huawei Mate 10?

Punti di distinzione del Huawei Mate 10 sono l’innalzamento dell’intelligenza artificiale e la possibilità di navigare su rete cellulare fino a 1,2 Gbps ovvero meglio di una fibra ottica domestica. Il dispositivo mostra un display da 5,9 pollici con formato 16:9 e HDR ed è dotato di un sensore per il riconoscimento delle impronte digitali, ritenuto più funzionale rispetto al riconoscimento facciale. Quel combinato tra processore, intelligenza artificiale e dual camera Leica posteriore promette grandi cose. Due particolarità meritano di essere segnalate: la funzione con cui dividere lo schermo in due con due applicazioni attive in contemporanea e l’opportunità di collegarsi al PC con un cavo così da trasformarlo in un touchpad o una tastiera. Servono poco meno di 700 euro.

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