ZestDesk® la prima standing desk portatile e regolabile

Il mal di schiena causato dalle tante ore di lavoro prolungato senza pause alla scrivania è ormai quasi una malattia professionale. Anche la postura sbagliata può peggiorarne gli effetti. Tanto che esistono diverse teorie che sostengono sia meglio lavorare in piedi, ne abbiamo parlato quando abbiamo trovato il progetto di scrivania con la ruota da criceto, un progetto in parte solo provocatorio ma con diversi risvolti interessanti.
Ci sono anche sedie ergonomiche o device che aiutano a tenere una postura migliore come il cuscino Darma di cui abbiamo parlato in passato.

ZestDesk innovativa scrivania portatile per lavorare in piedi

Una classica posizione sbagliata
Una classica posizione sbagliata

Esistono infine scrivanie cosiddette standing desk in cui si lavora stando in piedi. Una di queste è la ZestDesk® che in questo momento è possibile pre ordinare su Kickstarter. L’ideatore sostiene che il suo scopo sia di consentire alle persone inspirate di esserlo di più, lavorando nel modo in cui vogliono, dove vogliono e soprattutto senza assumere posizioni sbagliate (quindi potendo produrre di più).
ZestDesk® si apre e si installa in 30 secondi, trasformando qualsiasi tavolo in una scrivania per lavorare in piedi.

Con ZestDesk® la posizione è corretta in pochi secondi in qualsiasi luogo
Con ZestDesk® la posizione è corretta in pochi secondi in qualsiasi luogo

Qualche dato tecnico e le differenze con altre scrivanie ergonomiche

ZestDesk® aperto con tutte le specifiche tecniche
ZestDesk® aperto con tutte le specifiche tecniche

Questo strumento è facile da impacchettare e trasportare con sé da un lavoro all’altro, sta dentro una valigia portatile. Ha gambe regolabili in altezza e un supporto per un monitor così non si assumono posizioni sbagliate o scomode ma si trova la propria, inoltre è solido e può supportare il peso di un iMac da 27 pollici.
Chiuso ha un ingombro di 64 cm per 29,8 cm con uno spessore di 9 cm ed è dotato di maniglia.

ZestDesk® chiuso
ZestDesk® chiuso

Sono possibili molte regolazioni e questa è una delle caratteristiche che lo differenzia da altri prodotti apparentemente simili. Il Dr Peter Moore che lo ha sviluppato soffre egli stesso di mal di schiena ed è quindi molto sensibile alle esigenze dei lavoratori moderni.

La sua soluzione è l’unica che sia al tempo stesso portatile ed ergonomica per chiunque voglia alzarsi in piedi e cominciare a lavorare in questo nuovo modo. Il design infatti non è della serie una sola taglia per tutti, al contrario le diverse regolazioni permettono di assicurare all’utilizzatore una posizione comoda per scrivere e al tempo stesso guardare il monitor all’altezza giusta. La leggerezza e la solidità sono garantite da alluminio di alta qualità per i componenti strutturali mentre il piano di lavoro è in laminato come tante scrivanie.
Prime spedizioni previste entro il primo quadrimestre del 2015.