Carparelli Guitars lancia due modelli di chitarra elettrica che incorporano un multieffetto ZOOM nel corpo della chitarra. L’interfaccia permette di suonare senza amplificatore e senza effetti a pedale, ovunque e in qualsiasi momento. Integrando nella chitarra il preamplificatore e gli effetti questi modelli rendono molto libero il chitarrista. Avendo eliminato, oltre alla necessità di avere con sé un amplificatore, anche il problema dell’alimentazione elettrica a cavo sostituendola con una alimentazione a pile, queste chitarre potrebbero segnare un nuovo standard e aprire nuove frontiere alla creatività musicale.

Particolare della infiniti Si
Particolare della infiniti Si con multieffetto ZOOM incorporato

Le chitarre di Mike Carparelli

Mike Carparelli è un liutaio canadese. I chitarristi sanno che dal Canada provengono chitarre molto interessanti, spesso molto costose perché realizzate con legni di altissima qualità. La Carparelli Guitars non è un’azienda conosciutissima fuori dal Canada, ha avuto un po’ di notorietà in passato perché alcune chitarre di Carparelli sono state decorate da artisti (più e meno famosi) e utilizzate per un’asta di beneficenza che ha dato ottimi risultati in termini di raccolta fondi. Mike produce chitarre da una decina di anni, relativamente poco.
Chi scrive non ha mai provato una Carparelli e non è in grado di giudicare la qualità di queste chitarre ma dai video che si possono reperire in rete e dalle recensioni sembrano essere chitarre interessanti, soprattutto per alcuni generi musicali. Siccome anche l’occhio, oltre all’orecchio per una chitarra, vuole la sua parte oggettivamente si può dire che colori, forme e finiture delle chitarre di Mike siano interessanti e piacevoli da guardare.

Le nuove chitarre con ZOOM incorporato

L’ultima creatura del liutaio canadese è una chitarra con un processore multieffetto incorporato. Come già detto in occasione della recensione del multieffetto infinito Mod Duo ci sono diverse scuole di pensiero, chitarristi puri che usano solo il distorsore e il riverbero del proprio amplificatore valvolare e chitarristi che usano decine di effetti o processori multieffetto. Indipendentemente dalla scuola di pensiero la infiniti Si di Carparelli è qualcosa di nuovo e diversi musicisti che usano sue chitarre affermano di averle scelte proprio perché erano alla ricerca di qualcosa di nuovo.
È stato proprio ascoltando giovani musicisti ma anche professionisti che utilizzano sue chitarre che Mike Carparelli ha pensato ad un salto nel futuro. Vedendo quanti effetti a catena si portavano dietro i chitarristi e per andare anche oltre il singolo processore multieffetto ha pensato di incorporare un processore multieffetto nelle sue chitarre. Uno potrebbe portarsele addirittura nella lavanderia a gettoni, suonare mentre aspetta il bucato come fosse sul palco ma senza disturbare nessuno.

Un chitarrista suona una Carparelli con pre amp e multieffetto incorporati in una laundry
Un chitarrista suona una Carparelli con pre amp e multieffetto incorporati in una laundry

La novità introdotta da queste chitarre

Così sono nati i due modelli con ZOOM incorporato: la infiniti Si e la Classico S. La novità sta proprio nell’aver incorporato l’intera interfaccia del multiprocessore nella chitarra, in modo da garantire al chitarrista il pieno controllo degli effetti direttamente dai comandi posti sulla chitarra. Ovviamente tutto il multieffetto può essere bypassato con un solo comando e il chitarrista può decidere di suonare alla vecchia maniera.

Infiniti Si e Classico S le due chitarre con pre amp e multieffetto ZOOM incorporato
Infiniti Si e Classico S le due chitarre con pre amp e multieffetto ZOOM incorporato

Il progetto può essere interessante sia per un chitarrista alle prime armi che non vuole spendere un capitale tra chitarra ed effetti (costo contenutissimo), sia per un professionista che durante la tournee voglia provare un pezzo la sera indossando semplicemente le cuffie e passeggiando per la stanza senza avere con sé amplificatore e multieffetto ma soltanto la sua chitarra di riserva. Con una base di batteria, o suonando sopra ad un mp3 visto che è prevista anche questa possibilità di connessione, entrambi possono sbizzarrirsi, provare nuove soluzioni o semplicemente ripassare ma come se fossero sul palco nel bel mezzo di un concerto.
È un progetto collaborativo portato avanti da Carparelli insieme a Do Hyun Sung, della Samik Music Japan (che è anche uno sviluppatore della interfaccia Zoom) e a Ralf Martens e Sebastian Heck della Gitarrendesign, Germania.
Il progetto al momento è in fase di lancio su Kickstarter.