Tempo di pensare a viaggi e vacanze per questa estate 2018. E per i ritardatari dell’organizzazione, alcuni consigli si rivelano preziosi. L’agenzia viaggi ha un costo, ma se gli interlocutori sono capaci, possono scovare offerte invisibili al consumatore finale e soprattutto per i viaggiatori meno esperti possono essere un valido aiuto in caso di contrattempi. Se un’offerta è troppo bella per essere vera, probabilmente non lo è. Affidarsi a interlocutori di provata fiducia limita i problemi in vacanza. Attenzione agli algoritmi: scegliere il momento giusto per comprare il biglietto è fondamentale così come navigare in incognito per limitare il rischio che i prezzi decollino.

Non sottovalutare il calendario: le vacanze nazionali sono fondamentali per tutti. Se possibile scegliere i periodi meno frequentati: da settembre in poi è una scelta più economica, così come partire nei giorni infrasettimanali e magari in orari poco comodi. Si può dormire in aeroporto o dividere un taxi. Confrontare i prezzi anche tra diverse modalità di viaggio. La soluzione più economica non è sempre la più scontata. Armarsi di pazienza e dividere le prenotazioni dei gruppi: è più facile trovare singoli biglietti economici che non trovare soluzioni a pochi euro per molti in un solo colpo. Fare sempre attenzione alle spese aggiuntive che possono fare lievitare il conto.

Le clausole nascoste come l’assicurazione sempre obbligatoria nei pacchetti di viaggio, l’obbligo di iscrizione al club dei villaggi, obbligo di pagare a parte le pulizie quotidiane e settimanali che sta prendendo piede anche nei villaggi, oltre ovviamente alle esclusioni come le bevande ai pasti o l’utilizzo delle strutture dell’hotel. Per saperne di più sull’albergo che abbiamo scelto cerchiamolo su Tripadvisor e leggiamo i commenti dei viaggiatori. Quando si tratta di organizzare viaggi in completa autonomia, dobbiamo sempre tenere presente che Internet può dirci molto, ma non può rivelarci tutto. Teniamo sempre occhi e orecchie aperti, soprattutto quando ci rivolgiamo a piccole compagnie aeree per i voli o a privati per il pernottamento.

Se abbiamo qualche dubbio, è meglio valutare la possibilità di spendere qualcosa in più e rivolgersi a strutture riconosciute e affidabili. Facciamo anche attenzione alle destinazioni, soprattutto se la meta del nostro viaggio si trova in territori a rischio o comunque non completamente sicuri. Anche in questo caso, meglio abbondare in prudenza e, nel caso fosse necessario, prendere informazioni su un sito istituzionale come quello della Farnesina, il nostro Ministero degli Affari Esteri. Lo troviamo all’indirizzo viaggiaresicuri.it e dispone di tutte le informazioni aggiornate minuto per minuto.

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